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Il Terzo Settore pugliese è in festa: al via i progetti finanziati

Articolo pubblicato più di due mesi fa

Partono i primi finanziamenti dei tre avvisi dell'assessorato al Welfare: contrasto agli sprechi alimentari, PugliaCapitaleSociale 2.0 e Cooperative di comunità


E' un Natale di grandi novità e di buone notizie il Natale 2018 per il Terzo Settore pugliese, e in particolare per le organizzazioni di volontariato (OdV), per le Associazioni di Promozione sociale (APS, per i Centri Servizio di Volontariato (CSV) e per le Cooperative di Comunità.

L'Assessorato al Welfare, infatti, ad appena un mese dall'avvio degli Avvisi pubblici per finanziare progetti di innovazione sociale per OdV e APS e di progetti di rafforzamento e sviluppo degli investimenti di Cooperative di Comunità ha già proceduto alla istruttoria dei progetti pervenuti e alla ammissione a finanziamento dei progetti valutati positivamente.

E così festeggiano le comunità locali di Melpignano, Galatone e Biccari, che per i progetti di investimento delle rispettive Cooperative di Comunità ottengono rispettivamente 200.000,00 euro, 195.000,00 euro e 96.000,00 euro. Si tratta dei primi tre interventi finanziati dopo la l.r. n. 23/2014 e il regolamento attuativo, ma anche dei primi interventi che segnano l'avvio delle azioni a supporto dell'economia sociale in Puglia. Dopo l'attivazione di questi primi 500.000,00 euro circa, la Puglia si prepara, come prima Regione in Italia, a destinare una parte significativa dei fondi UE per l'economia sociale e l'innovazione sociale a nuovi investimenti economici e produttivi  ad elevato impatto sociale.

Buone notizie anche per il Terzo Settore degli Ambiti territoriali di Cerignola, Martano e Galatina che hanno visto approvati i primi tre progetti per le reti territoriali di contrasto degli sprechi alimentari e di attivazione delle comunità locali per il contrasto alle povertà: finanziati con 50.000,00 euro per ciascun Ambito territoriale i progetti che vedono insieme Comuni, Caritas e parrocchie, volontariato e promozione sociale, scuole, grande distribuzione e molti altri esercizi commerciali in rete per organizzare la raccolta di cibo eccedente o prossimo alla scadenza e la redistribuzione nei punti di contatto con senza fissa dimora, mense e altri servizi di pronto intervento per nuclei familiari in condizione di fragilità economica.  Vengono attivati così i primi 150.000,00 euro degli stanziamenti a disposizione per gli Ambiti territoriali, che già all'inizio dell'anno potranno continuare a presentare le loro proposte perché la strategia regionale per la lotta agli sprechi alimentari e farmaceutici prenda corso, anche grazie ad una massiccia campagna di comunicazione che è in corso di predisposizione.

Sono stati valutati, inoltre, i primi 30 progetti candidati da OdV e ASP pugliesi nell'ambito dell'Avviso pubblico "PugliaCapitaleSociale 2.0", con l'ammissione a finanziamento di 10 di questi progetti, che ricevono ciascuno circa 20.000,00 euro per realizzare iniziative innovative per l'integrazione sociale, l'animazione territoriale, l'attivazione di orti sociali, di percorsi di inserimento sociolavorativo e tante altre esperienze considerate generative per le comunità locali. Anche in questo caso, a distanza di un mese dall'apertura dell'Avviso arrivano le prime risposte concrete, con finanziamenti complessivi per 200.00,00 euro circa.

Dall'Assessorato al Welfare fanno sapere che tutti gli Avvii pubblici sono a sportello e che tutte le organizzazioni interessate possono continuare a presentare proposte progettuali anche nelle prossime settimane e mesi, essendo confermata anche per il prossimo futuro una cospicua dotazione finanziaria che supera complessivamente i 5 milioni di euro.

"Siamo particolarmente fieri – ha dichiarato l'Assessore al Welfare Salvatore Ruggeri – perché i risultati presentati in questi giorni non solo costituiscono delle buone notizie per le diverse realtà locali interessate da nord a sud della Puglia, ma anche e soprattutto perché contrastano l'immobilismo assoluto in cui purtroppo è piombata la riforma del Terzo Settore in Italia, e perché rappresentano una importante iniezione di fiducia per le organizzazioni che in campo sociale, culturale, ambientale e tanto altro si adoperano quotidianamente per generare nuovi legami e nuove risposte nelle comunità".

"Peraltro ha per noi un valore simbolico – ha continuato l'Assessore Ruggeri – il fatto che queste buone notizie arrivino proprio nel giorno in cui una autentica doccia gelata ha colpito il Terzo Settore italiano, con l'emendamento che sopprime la riduzione dell'IRES per tutti gli enti non commerciali nella legge di Bilancio che il Governo Lega-M5S sta scrivendo e votando in queste ore in Parlamento".

 

Pubblicato il 20/12/2018