Inclusione

Reddito di inclusione e Reddito di dignità: ecco i dati della Puglia

Articolo pubblicato più di sei mesi fa

Sono 5.676 in totale, di cui 416 per il ReD e 5.260 per il ReI


Lo scorso 3 gennaio gli uffici della Regione Puglia hanno rilasciato i dati relativi alle domande di accesso al ReI-Reddito di Inclusione e al ReD-Reddito di Dignità per la Puglia dopo il primo mese di attività della piattaforma regionale unica www.sistema.puglia.it/reired2018 attiva dal 1° dicembre 2017.

Si deve ricordare infatti che la Puglia è stata la prima e unica Regione, finora, ad avere attivato una propria piattaforma unica regionale per la presentazione delle domande di accesso alla misura di sostegno al reddito per i cittadini pugliesi, al fine di presentare una domanda unica o per RED o per REI in relazione ai requisiti che ciascun richiedente presenta, di rendere più semplice la compilazione della domanda rispetto al portale nazionale INPS e di consentire sia ai cittadini individualmente sia agli sportelli di CAF e Patronati di presentare domanda e di monitorarne l'iter, operando sempre in collaborazione con i Comuni.

E dal 1° dicembre al 31 dicembre 2017 le domande presentate sono già state 5.676 in totale, di cui 416 per il ReD (cioè presentate da richiedenti che non hanno figli minori nel nucleo familiare) e 5.260 per il ReI (cioè presentate da richiedenti che hanno almeno un figlio minore).

Nella distribuzione per Province, il territorio salentino è in testa con 1.387 domande presentate da residenti nei comuni leccesi, seguita dalla terra di Bari con 1.203 domande presentate da residenti nei comuni baresi.

Di tutte queste domande non tiene conto la statistica resa nota il 2 gennaio da INPS nazionale, che omette di comunicare che non è ancora attiva la procedura informatica per consentire la trasmissione delle domande in cooperazione applicativa, alla Puglia e alle altre Regioni (es: Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, e a breve la Sardegna) che hanno anche una misura regionale a supporto del ReI.

Infatti nonostante la piena operatività della piattaforma regionale, i tecnici romani di INPS non hanno ancora attivato la procedura per la trasmissione, che in ogni caso partirà nei prossimi giorni, e che, soprattutto, non solo non toglie nulla ai cittadini pugliesi, ma consente alcuni elementi di semplificazione nel lavoro dei Comuni, che potranno quindi dedicarsi alla lavorazione delle nuove domande ReI e ReD a partire dalle prime settimane di gennaio, avendo potuto lavorare per completare (quasi dappertutto) la presa in carico di tutte le domande SIA e RED pervenute fino al 31 ottobre 2017.

Intanto è a pieno regime anche la procedura per l'accreditamento degli sportelli CAF e Patronato per assistere anche quegli utenti che già nelle prossime settimane avranno bisogno di presentare la propria domanda: sono oltre 300 gli sportelli accreditati e molti altri richiederanno l'accreditamento nei prossimi giorni.

Vale la pena di precisare che come nel resto d'Italia la gran parte delle domande fin qui pervenute, anche in Puglia, fa riferimento alla richiesta della proroga del vecchio SIA (scaduto al 31 ottobre scorso) con ulteriori sei mesi di REI, mentre la vera ondata di nuove domande effettive, cioè di nuovi utenti si avrà a partire da marzo 2018 per il ReD e da giugno 2018 per il ReI, cioè quando scadranno i periodi di fruizione della vecchia misura per le tante persone che sono state prese in carico nel corso del 2017, con i tirocini e i lavori di comunità.

"Siamo molto soddisfatti per le prestazioni della nuova piattaforma regionale per la gestione di REI e RED nella fase di presentazione delle domande – ha affermato il Presidente Michele Emiliano – e ci auguriamo che le funzionalità informatiche del Portale INPS vadano presto a regime per la trasmissione dei dati, per consentire poi alla Puglia di gestire in autonomia le domande di accesso al ReD, mentre solo INPS sarà responsabile della gestione delle domande REI". "Gli uffici regionali saranno particolarmente impegnati nelle prossime settimane per supportare i Comuni nella conclusione delle attivazioni di tutti gli ammessi a RED 2017 e nella conclusione delle procedure di selezione del personale destinato al rafforzamento degli Uffici di Piano. Peraltro abbiamo chiuso il 2017 con il completamento delle modifiche al Regolamento Regionale ReD necessarie per integrare il nostro ReD al nuovo ReI e per rendere il Reddito di Dignità ancora più efficace per gestire le condizioni emergenziali di fragilità estrema e per supportare con maggiori benefici le famiglie con figli minori".

Intanto sarà avviata a partire da metà gennaio anche la formazione congiunta dei funzionari comunali, degli operatori presso gli sportelli INPS territoriali e degli operatori CAF e Patronato, per fornire la più utile e corretta informazione ai cittadini sulle effettive condizioni di erogazione del ReI nazionale, rispetto a cui in molti a livello nazionale e regionale hanno lamentato scarsa chiarezza.

Infine riconoscimenti importanti per le soluzioni organizzative e informatiche adottate stanno arrivando per la Puglia: la Regione Sardegna ha chiesto di avviare le procedure per la concessione in riuso della piattaforma unica regionale realizzata da Innovapuglia in collaborazione con la struttura tecnica dell'Assessorato al Welfare; e l'intera piattaforma di Sistema.Puglia.It che ospita tutte le procedure digitali a supporto delle misure dell'Assessorato al Welfare e il portale pugliasociale.regione.puglia.it costituiscono una eccellente esperienza premiata oggi anche a livello nazionale, con il Terzo posto del Premio Agenda Digitale 2017.

Pubblicato il 09/01/2018

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