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ReD, le domande di accesso del 2017 e i nuovi criteri

Articolo pubblicato più di un anno fa

Le nuove domande presentate nel 2017 sono già in fase avanzata di istruttoria

Di pari passo alla messa a regime dell'intera misura regionale, è stata avviata anche la lavorazione delle domande presentate nel 2017. A fronte di 12.478 domande già presentate per il 2017, sono 7.443 le domande già istruite in prima fase dai Comuni e da INPS. Alcuni ritardi della prima fase istruttoria si registrano ancora negli ambiti di Taranto, Massafra e Lecce, ma in via di recupero anch'essi.

Va precisato che nel corso del 2017 il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha modificato i criteri di accesso al SIA al fine di consentire a molti più utenti di poter essere ammessi al beneficio nel corso del 2017, anche in considerazioni delle notevoli economie che risultavano dall'implementazione dell'annualità 2016.

Pertanto con Decreto Interministeriale del 16 marzo 2017, pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 29 aprile, sono stati rivisti alcuni dei criteri di accesso alla misura nazionale. In particolare:

- rispetto al criterio del cumulo di altri trattamenti economici, (di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale) il tetto massimo da non raggiungersi innalza da 600,00 euro a 900,00 euro mensili in caso di presenza nel nucleo di persona non autosufficiente;

- rispetto al criterio relativo al possesso di autoveicoli e motoveicoli, che devono rientrare in determinati parametri, vengono fatti salvi gli autoveicoli e motoveicoli per cui è prevista una agevolazione fiscale in favore delle persone con disabilità ai sensi della disciplina vigente.

Infine si opera una decisa attenuazione del criterio relativo alla situazione di bisogno; infatti secondo le nuove disposizioni la sogli di accesso al SIA passa da 45 punti a 25 punti (calcolati sempre con la medesima scala di attribuzione del punteggi). Oltre a rendere più accessibili i criteri di ammissione alla misura, il Governo nazionale ha previsto una sorta di "premialità" economica (l'aggiunta di ulteriori 80 € mensili) per tutti i nuclei familiari "monogenitoriali" ammessi a SIA-ReD. I nuovi criteri di accesso al SIA-ReD vengono applicati a partire dal 30 aprile 2017 ed anche per le domande presentate fino a quella data è previsto un "ripescaggio" automatico di quelle che sarebbero risultate ammesse ai sensi dei nuovi criteri introdotti.

La Giunta Regionale, con l'approvazione della DGR 989/2017, ha inteso recepire tutte le modifiche citate anche per l'ammissione al beneficio ReD, con un'unica eccezione relativa alla soglia di punteggio da raggiungere sulla scala di valutazione del bisogno che viene abbassata a 40 punti per ragioni di sostenibilità economica della misura.

I nuovi criteri di ammissione alla sola componente ReD (risorse regionali derivanti dal FSE) saranno validi per tutte le domande presentate con riferimento all'ISEE 2017 (e dunque a partire dal 01 febbraio 2017).

Sempre con la stessa Deliberazione, la Giunta Regionale ha inteso introdurre una significativa modifica alla misura regionale ReD (sia in collegamento al SIA che per da sola) in base alla quale si sancisce il principio per cui, ai fini ReD, una domanda valutata in sede di candidatura ed ammessa a beneficio non è oggetto di possibili revoche, salvo che per situazioni che siano riconducibili al mancato rispetto del Patto di inclusione sociale sottoscritto dal destinatario finale e dal suo nucleo con l'Ambito territoriale di riferimento.

Alla luce dei nuovi criteri, dunque, molte più persone potranno beneficiare della misura di contrasto alla povertà introdotta lo scorso anno (sia per ciò che attiene alla platea nazionale SIA che per quanto riferito alla platea regionale ReD) ed in una modalità senza dubbio più stabile.

Le strutture tecniche degli Ambiti territoriali, d'intesa con la struttura tecnica regionale che sovrintende alla misura, sono già all'opera per "prendere in carico" i cittadini ammessi e per attivare i relativi percorsi di inclusione attiva oltre che al fine di erogare le risorse regionali disponibili in aggiunta a quelle nazionali.

 

Pubblicato il 28/07/2017