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Children come First, parte il Comitato Consultivo

Articolo pubblicato più di un anno fa

Vi partecipano, tra gli altri, le Regioni Puglia, Sicilia, Calabria e Sardegna con i Garanti regionali per l’Infanzia e l’Adolescenza


Si è riunito lo scorso 30 gennaio per la prima volta a Roma, il Comitato Consultivo del progetto di Save the Children "Children come first – Intervento in Frontiera", dedicato ai minori migranti presenti o "in transito" in Italia, e finanziato dal Ministero dell'Interno – Dipartimento Libertà Civili e Immigrazione. Tra i membri del Comitato, che come previsto dal progetto comprende una molteplicità di attori istituzionali a livello nazionale e locale, partecipano all'incontro i rappresentanti dell'Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), dell'Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i Rifugiati (ACNUR), del Ministero dell'Interno, della Direzione Generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell'ANCI, dell'Unione Nazionale Camere Minorili, dell'Ordine Nazionale degli Assistenti Sociali, dell'Ordine Nazionale degli Psicologi, della Regione Puglia e dei Garanti regionali per l'Infanzia e l'Adolescenza di Sicilia, Puglia, Calabria e Sardegna. L'impegno del Comitato è quello di rispettare una cadenza trimestrale e con l'obiettivo di fornire un supporto tecnico scientifico al progetto e, di conseguenza, migliorarne l'efficacia e dare uniformità all'intervento a livello nazionale. Al centro del primo incontro le informazioni quantitative e qualitative aggiornate, relative ai minori migranti in ingresso in Italia e le evidenze riscontrate sui cambiamenti fenomenologici nei progetti migratori dei minori stessi, rispetto alle loro aspettative, motivazioni e modalità connesse alla decisione di partire. 

Pubblicato il 31/01/2017

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