ReD

ReD, il Catalogo regionale un'opportunità per tutti

Articolo pubblicato più di un anno fa

In una nota la Regione Puglia invita ANCI Puglia Comuni e Ambiti territoriali alla promozione delle opportunità per gli Enti locali pugliesi di attivare processi di inclusione sociale attiva


Nel processo di sviluppo della misura del Reddito di Dignità attraverso l'introduzione di progetti di tirocinio e di sussidiarietà a supporto del percorso di contrasto alla povertà ed esclusione sociale, è stato creato un Catalogo regionale dei progetti di tirocinio e/o sussidiarietà cui può aderire l'intera filiera istituzionale tra Enti locali e pubblici, comprese ASL, istituti scolastici, istituzioni culturali, ASP, società partecipate ecc.; ma anche il modo dell'impresa, le organizzazioni del Terzo Settore, le parrocchie, le OO.SS. le associazioni di categoria con i relativi CAF e patronati.
Grazie a questo nuovo e utile strumento di consultazione tutti gli enti saranno facilitati nel presentare manifestazioni di interesse ad ospitare progetti di tirocinio nei quali impegnare i beneficiari del ReD. Inoltre per l'ente ospitante il tirocinio o che promuove progetti di sussidiarietà non sono previsti oneri impropri o aggiuntivi da sostenere, atteso che il contributo mensile percepito dal beneficiario tirocinante come Reddito di Dignità è a totale carico dei fondi nazionali e regionali già assegnati alla misura e che è già previsto anche il rimborso dei costi assicurativi e degli oneri per la sicurezza, oltre che finanziabile a valere sul FSE l'eventuale attivazione di figure di tutoraggio o di assistenza persona in caso di tirocinanti con bisogni speciali.
Molte sono ancora le opportunità da cogliere seguendo l'esempio dei diversi Ambiti territoriali o dei singoli Comuni che hanno già inserito su piattaforma telematica le proprie manifestazioni di interesse illustrando i rispettivi progetti di tirocinio e di sussidiarietà. L'invito è infatti proprio quello di offrire una maggiore opportunità di scelta ai cittadini beneficiari, ma anche offrire l'opportunità agli Enti di sviluppare linee di attività rispetto alle quali le Amministrazioni non avrebbero i mezzi per soddisfare il bisogno con i soli organici di personale disponibile.
L'invito pubblicato sulla nota regionale e rivolto ad ANCI Puglia, Sindaci e Responsabili degli Ambiti Territoriali è duplice: da un lato immaginare manifestazioni di interesse, proposte progettuali per attivare un certo numero di tirocini a livello comunale che di Ambito Territoriale; dall'altro diffondere capillarmente tutte le informazioni sul ReD a tutta la rete regionale al fine di incentivare anche i piccoli esercizi commerciali artigianali, le parrocchie, associazioni, sportelli di servizio a sviluppare progetti in relazione alle singole specificità.
Il fattore tempo diventa una variabile importante proprio alla luce del fatto che le attività di istruttoria e di valutazione delle domande sono pressoché completate e che a breve prenderanno avvio gli incontri con i beneficiari ReD per definirei singoli progetti individuali di inclusione sociale attiva. Diventa quindi evidente come prima gli Enti manifesteranno il proprio interesse ad ospitare tirocini e/o progetti di sussidiarietà maggiori saranno le opportunità di inserimento per i cittadini ammessi a ReD nella fase di abbinamento con progetti specifici.

Pubblicato il 13/01/2017