Welfare

Avvisi 1/2015 e 2/2015, bloccate temporaneamente le candidature

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Il provvedimento n. 1666 della Giunta regionale del 26 ottobre scorso interrompe, a partire dal 2 novembre, le richieste di finanziamento esclusivamente per le infrastrutture sociosanitarie


Con la seduta dello scorso 26 ottobre (DGR n.1666) la Giunta regionale ha interrotto, a partire dal 2 novembre, le candidature dei progetti per la realizzazione delle infrastrutture sociosanitarie a valere sugli avvisi 1/2015 e 2/2015 che finanziano la creazione di nuove strutture pubbliche e private. L'importante decisione avviene alla luce di recenti novità, prime fra tutte le decisioni già adottate in termini di assetto organizzativo per la gestione delle linee di azione del POR Puglia 2014-2020 e le imminenti novità normative in corso di discussione nella Terza Commissione Consiliare Sanità e Servizi Sociali che richiedono di rivedere i criteri di selezione delle operazioni in termini di verifica della immediata cantierabilità. La decisione riguarda esclusivamente le domande di ammissione a finanziamento per i progetti che prevedano la realizzazione delle infrastrutture sociosanitarie di cui al Regolamento Regionale n. 4/2007 e s.m.i., quali le strutture e i servizi di cui agli articoli 58 (residenza sociosanitaria per disabili), 60 (centro diurno socio educativo e riabilitativo), 60ter (centro diurno per persone affette da demenze), 66 (residenza sociosanitaria per anziani), 67 (residenza sociale assistenziale per anziani), 70 (case famiglia per persone con problematiche psicosociali) a bassa e media intensità assistenziale. Restano aperte invece le procedure dei due Avvisi per tutte le altre tipologie di strutture e servizi a carattere sociale e socioeducativo.

Nel frattempo, le Commissioni già istituite per l'istruttoria e la valutazione delle domande di ammissione a finanziamento, proseguono con  l'istruttoria e la valutazione di tutti gli interventi formalmente pervenuti, a seguito di regolare trasmissione via web e in formato cartaceo, entro il 31 ottobre 2016. Le due Sezioni (rispettivamente responsabili della Linea di Azione 9.10 e della Linea di Azione 9.11) definiranno nei prossimi giorni il fabbisogno finanziario aggiuntivo a valere sulla Linea di Azione 9.11 per assicurare la copertura finanziaria aggiuntiva agli interventi ammessi a finanziamento e di carattere prevalentemente sociosanitario, già positivamente istruiti e approvati. Sono invece respinti tutti i progetti a carattere sociosanitario che siano riconducibili, in via esclusiva o prevalente, ad uno o più degli articoli del Reg. R. n. 4/2007 e s.m.i. che non abbiano già ottenuto l'approvazione, o quelli che dovranno essere ripresentati in forma più completa e, comunque, in modo conforme alle modalità, ai requisiti e a i criteri di priorità che saranno definiti con il nuovo Avviso pubblico per gli interventi sociosanitari pubblici e privati. Non sono più valide  tutte le richieste di integrazione per il completamento delle istruttorie, così come tutte le prescrizioni dei progetto presentato.

Pubblicato il 16/12/2016

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