Famiglie

Festival della Famiglia: dal 2017 agevolazioni a livello fiscale

Articolo pubblicato più di un anno fa

Il Ministro Costa: “La famiglia non può essere un soggetto neutro rispetto al fisco, perché i figli rappresentano un motore di sviluppo e di crescita per l'intero Paese”


"La famiglia è il nucleo essenziale della nostra società nell'ultima legge di bilancio abbiamo assegnato 600 milioni di euro per le politiche della famiglia con un capitolo apposito". Con queste parole il Ministro per gli Affari regionali con delega alla Famiglia, Enrico Costa è intervenuto in occasione del Festival della Famiglia che si è svolto a Trento.
A partire dal prossimo anno aggiunge: "metteremo mano all'aspetto fiscale, perché chi ha più spese e dà di più alla comunità deve avere di più. È un passaggio di giustizia fiscale" Il fattore famiglia nell'ambito della revisione a livello fiscale dovrà tenere conto del numero dei figli, pertanto verrà individuato un supporto crescente in rapporto al numero dei figli. Nella riforma dell'Irpef sostiene il Ministro "dovrà essere stabilito un meccanismo affinché la famiglia non sia un soggetto neutro di fronte al fisco".
L'intervento del Ministro ha fatto riferimento anche agli ultimi dati del Censis che parlano ancora una volta di culle sempre più vuote: "Dobbiamo dare un segnale che lo Stato è vicino alla famiglia e che attua delle misure concrete. Lo abbiamo fatto con questa legge di stabilità, con una serie di misure che vanno in questa direzione. Sarà necessario avviarne altre, sarà necessario intervenire anche sulla conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa, tanti tasselli da aggiungere ma che fanno parte di un'unica politica. Il testo unico sulla famiglia ha l'obiettivo di mettere ordine e dare punti di riferimento chiari, perché oggi le norme sono piuttosto frammentarie, sperimentali e soprattutto limitate nel tempo".
E proprio in quest'ottica che si sta avviando un monitoraggio su tutte le esperienze a sostegno della famiglia adottate dei comuni italiani, per individuare quelle più efficaci e meritevoli, e cercare di farle girare anche nei comuni dove mancano o non sono particolarmente efficaci.

Pubblicato il 06/12/2016