ReD

Tirocini ReD, le buone pratiche di imprese e grandi enti

Articolo pubblicato più di un anno fa

Servizi innovativi e a costo zero per le imprese e i grandi enti che hanno scommesso sulla misura regionale di inclusione sociale


Nelle ultime settimane gli uffici regionali hanno investito nella comunicazione rivolta alle imprese e a grosse realtà territoriali al fine di promuovere l'adesione alla misura regionale del Reddito di dignità per promuovere le manifestazioni di interesse per ospitare i tirocini di inclusione. La risposta non si è fatta attendere a lungo. Grandi imprese e realtà produttive come, solo a titolo esemplificativo, Leroy Merlin, Eataly, Progetti e Soluzioni, il Politecnico di Bari, la fitta rete delle cooperative sociali, e tanti altri ancora hanno accettato la sfida dell'inclusione, valutando quella del ReD una vera e propria opportunità per la propria azienda. Il primo vantaggio sta nel valore aggiunto perché i destinatari del Red possono svolgere servizi e prestazioni che supportano e innovano i processi produttivi, oltre al fatto che un progetto di inclusione sociale di soggetti svantaggiati permette alle organizzazioni di contribuire al benessere complessivo della comunità secondo un principio di responsabilità sociale di impresa. Inoltre l'adesione comporta, a carico del soggetto proponente, un costo nullo o irrisorio: nessuna compartecipazione al contributo mensile per i destinatari. Previsti i soli costi assicurativi e gli oneri dei costi di sicurezza che, in molti Ambiti territoriali, sono coperti dalle risorse finanziarie del PON inclusione.
Diverse le proposte presenti in piattaforma: dal progetto di Eataly per  supportare i cuochi e gli chef nella attività di cucina e preparazione dei piatti e migliorare l' attività di somministrazione nei ristorantini; a quello di Progetti e Soluzioni per ampliare l'offerta dei servizi dell'azienda, ai progetti proposti dal Politecnico di Bari per sistematizzare e poi far evolvere, con l'ausilio della tecnologia, determinate funzioni, procedure e atti di specifico interesse per gli studenti che vivono giornalmente la struttura universitaria, incrementando la qualità dei servizi per gli studenti riducendo drasticamente la materialità nelle procedure amministrative e burocratiche, inclusi i servizi connessi alla didattica. O ancora la previsione di servizi informativi avanzati a supporto del sistema bibliotecario come strumento fondamentale per la ricerca e la didattica, anche uniformando le diverse procedure di accesso alle biblioteche. Consiglieri di vendita, addetti alla logistica e alla relazione con la clientela sono gli obiettivi dei progetti inseriti nel catalogo da Leroy Merlin, l'azienda francese che opera nella grande distribuzione, specializzata in bricolage e fai-da-te, edilizia, giardinaggio, decorazione e arredo bagno. 

Pubblicato il 31/10/2016