Disabili

Buoni servizio anziani e disabili, ripartono le domande con l’Avviso n. 1/2016

Articolo pubblicato più di un anno fa

Tante novità per la procedura regionale che stanzia anche le nuove risorse


L'Assessorato al Welfare è impegnato a far ripartire i Buoni servizio per l'accesso a strutture e servizi per disabili e anziani non autosufficienti per la nuova annualità 2016-2017, con la messa a regime dello strumento, dopo l'anno di transizione che si è concluso a settembre 2016 e che ha avuto a disposizione risorse assai limitate. 
La Sezione Inclusione Sociale Attiva e Innovazione Reti Sociali ha lavorato infatti sulla nuova procedura di attivazione dei Buoni Servizio innovando il versante delle domande da parte dei cittadini e confermando, invece, la procedura per la qualificazione delle unità di offerta autorizzate al funzionamento e che chiedono l'inserimento nel Catalogo regionale dell'offerta, già in linea dal 2015. Sono stati gli atti dirigenziali n. 416 del 30.09.2016 e n. 425 del 7.10.2016 a dare corpo all'Avviso Pubblico n.1/2016 per la domanda  di Buoni Servizio per l'accesso a strutture e servizi per disabili e anziani non autosufficienti che consente, a partire dal 3 ottobre 2016, alle famiglie di presentare domanda per la compartecipazione della quota sociale delle tariffe di accesso per la fruizione dei servizi a ciclo diurno e domiciliari per anziani e disabili. A supporto della elaborazione dei due atti amministrativi e delle azioni che sono destinate a completare il dossier regionale "buoni Servizio" un percorso partecipato in cui sono state messe a valore le esperienze dell'ultima annualità, le criticità evidenziate dai responsabili dei procedimenti amministrativi degli Ambiti territoriali sociali, le criticità evidenziate dagli stessi gestori dei servizi, dalle principali organizzazioni di categoria regionali e, non ultime, le associazioni delle famiglie degli utenti.
Diverse le novità che, pur nella continuità, puntano a migliorare molto lo strumento:
•    finalmente una dotazione finanziaria stabile e significativa: non meno di 125 milioni di euro per il periodo 2016 (ultimo trimestre) – 2021, cioè circa 25 Meuro per annualità tra risorse del FSE, del FNA e del FSC delle stesse annualità;
•    una capacità di risposta assai più estesa rispetto alle domande delle famiglie e rispetto alla capacità di offerta di servizi domiciliari e a ciclo diurno (218 centri diurni per quasi 7000 posti utente), che si stima non inferiore al 50% della domanda
•    criteri di selezione delle domande dei cittadini capaci di dare priorità alle domande delle famiglie in condizioni di maggiore fragilità economica e sociale e non necessariamente all'utenza storica
•    certezza dei tempi per la presentazione delle domande, per il rilascio degli esiti di istruttoria, per la durata del beneficio per ciascun anno.
In particolare, di concerto con le organizzazioni di categoria dei soggetti gestori, e nel pieno interesse delle famiglie e degli utenti si è ritenuto di accogliere, rispetto alla proposta iniziale, le seguenti modifiche migliorative:
Estensione apertura della 1^ finestra temporale di candidatura
La prima finestra temporale (aperta a partire dal 3 ottobre u.s.) per la presentazione della domanda di "Buono Servizio" rimarrà aperta sino alle ore 12:00 del 15 novembre 2016. Vale a dire oltre 15 gg. in più rispetto alla durata delle altre finestre temporali.  Ciò al fine di consentire anche a famiglie e utenti del tutto nuovi rispetto al sistema dei Buoni servizio, di poter completare la documentazione necessaria (PAI/Scheda sociale, DSU Isee ecc..) entro dei termini più congrui.
Ampliamento della soglia di accesso ISEE ristretto socio-sanitario per disabili
Con riferimento ai soli disabili adulti da 18 a 64 anni, la soglia di accesso ISEE ristretto socio-sanitario è fissato ad euro 10.000,00. In tal modo, pur preservando l'obiettivo di orientare il nuovo  Buono servizio, in prima istanza,  alle categorie di utenza più "fragile", sarà consentito ad una platea più ampia di popolazione disabile di presentare la propria istanza e concorrere al riconoscimento del beneficio secondo graduatoria di priorità.
Modifiche alle fasce ISEE di compartecipazione
Le modifiche dettagliate all'art. 13 della nuova versione integrata dell'Avviso n. 1/2016 redistribuiscono in maniera più graduata e omogenea la compartecipazione a carico delle famiglie, tra le varie fasce ISEE, sino alla fascia più alta. Nello specifico, é confermata rispetto al passato una fascia ISEE 0-2.000 di totale esenzione, nel caso delle prestazioni domiciliari SAD e ADI ed una fascia ISEE 0-2.000 in cui si applicherà esclusivamente una franchigia fissa di euro 50 mensili, nel caso di accesso a centri diurni per disabili e anziani.
L'Avviso pubblico n. 1/2016 è stato pubblicato giovedì 13 ottobre 2016 sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia ma intanto è consultabile su piattaforma regionale, al seguente link http://www.sistema.puglia.it/portal/page/portal/SolidarietaSociale/CATALOGO - sezione "Determinazioni Dirigenziali", da cui peraltro si accede anche alla presentazione delle domande  e alla consultazione del catalogo di offerta.
Per ulteriori informazioni è possibile consultare le slides scaricabili al seguente link e rivolgersi al Responsabile del Procedimento regionale, utilizzando l'indirizzo e-mail buoniserviziodisabili-anziani@regione.puglia.it per formulare domande e chiarimenti che riceveranno puntuale risposta scritta.

 

SCARICA QUI AVVISO E SLIDE ESPLICATIVE

Pubblicato il 11/10/2016

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