Welfare

I fondi pubblico-privati per il sostegno ai genitori

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Martedì 13 settembre alle ore 15 Workshop rivolto agli enti bilaterali, alle associazioni datoriali e agli Ordini professionali


Si terrà martedì 13 settembre a Bari nella Fiera del Levante, presso il Padiglione n. 152 della Regione Puglia alle ore 15 il workshop dal titolo "I fondi pubblico-privati per il sostegno ai genitori" rivolto agli enti bilaterali, alle associazioni datoriali e agli Ordini professionali. L'Assessorato al Welfare della Regione Puglia ha deciso di dedicare una Giornata alla presentazione del nuovo Avviso pubblico, appena approvato e pubblicato sul BURP n.102. A partire dal 2011 Regione Puglia ha dato avvio a un percorso sperimentale attraverso il finanziamento di misure di conciliazione vita lavoro in linea con le misure già previste dalla legislazione e dalla contrattazione collettiva. La linea di intervento ha previsto la costituzione, presso enti bilaterali e ordini professionali pugliesi, di Fondi pubblico privati per la flessibilità nel lavoro cui hanno aderito 3 enti bilaterali: EBAP, Ente Bilaterale Artigianato Puglia, EBITER, Ente Bilaterale per il Terziario Provincia di Bari e Barletta-Andria-Trani, EBT, Ente Bilaterale Turismo Puglia e Ordine degli Avvocati di Bari. L'interesse dimostrato verso questa azione, la presenza in Puglia di enti bilaterali e di ordini professionali sensibili al tema della conciliazione nonchè la ricognizione di un fabbisogno registrato hanno spinto Regione a riprogrammare l'intervento, finanziato da risorse derivanti dal Dipartimento delle politiche per la famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Tali risorse, a titolo esemplificativo, possono essere erogate per interventi mirati al miglioramento del benessere familiare quali l'integrazione al reddito per il ricorso al congedo parentale fino alla concorrenza del 100% del reddito di riferimento; l'integrazione contributiva previdenziale delle lavoratrici madri/lavoratori padri che chiedono la riduzione dell'orario di lavoro nel 1°, 2° e 3° anno di vita del bambino, atta a garantire il versamento del 100% dei contributi; l'integrazione all'indennità di maternità obbligatoria fino alla concorrenza del 100% del reddito di riferimento; contributi alle spese di conciliazione certificate (contributi per assistenti familiari, baby sitter, spese per il trasporto scolastico ecc).
Tali benefici sono rivolti a lavoratori/trici occupati/e nelle imprese iscritte agli enti bilaterali ammessi e i liberi professionisti/libere professioniste iscritte agli ordini professionali o, ancora, agli addetti delle imprese aderenti ad associazioni di categoria partecipanti al prossimo Avviso di finanziamento.

 

Pubblicato il 08/09/2016

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