ReD

ReD, emanate le Linee Guida per i Comuni

Articolo pubblicato più di un anno fa

In sei pagine tutto il percorso per accompagnare i Comuni nell'attuazione della misura regionale

Che le procedure di attuazione del Reddito di Dignità regionale hanno assorbito in toto le procedure che a livello nazionale sono state definite per il SIA – Sostegno per l'Inclusione Attiva, si evince anche dalle linee guida e dalla tempistica che Regione Puglia ha definito, in stretto raccordo con i dispositivi che INPS sta ancora mettendo a punto, in modo che ReD generi veramente un valore aggiunto in termini di semplificazione, trasparenza, piena accessibilità oltre che in termini di ampliamento della platea dei beneficiari e di estensione degli importi economici concessi a ciascun beneficiario.
La struttura tecnica per l'attuazione di ReD, presso l'Assessorato al Welfare di Regione Puglia ha provveduto con determina A.D. n.328 del 1 settembre 2016 a fornire le puntuali indicazioni ai Comuni che a partire dal 2 settembre devono cimentarsi operativamente anche nell'istruttoria delle domande, comunque ridotta al minimo per non sovraccaricare le strutture comunali e ridurre i tempi di verifica preliminare delle domande. 
Dalla nomina del Responsabile unico del procedimento, fino al format di scheda di istruttoria, passando attraverso le convenzioni con Caf e Patronati, alla prei istruttoria degli Ambiti, all'istruttoria nel primo step, l'invio all'Inps, e il successivo secondo step di istruttoria, il percorso è tracciato passo per passo. Per conoscere e scaricare le Linee Guida cliccate sul link allegato.  

Pubblicato il 05/09/2016

Documenti Correlati

Documento Linee guida agli Ambiti territoriali ed ai Comuni pugliesi per la gestione delle procedure connesse all'attuazione del Reddito di Dignità - [Scarica  .pdf  - 0 Mb]