Disabili

L’Assessore Negro incontra i rappresentanti dell’Unione Italiana Ciechi

Articolo pubblicato più di un anno fa

Dall’assessorato al Welfare elaborato già un documento tecnico di proposta per definire le attività di assistenza specialistica da attuare già con l’inizio del nuovo anno scolastico


L'assessore al Welfare, Salvatore Negro, ha incontrato in Regione, i rappresentanti regionali dell'UIC-Unione Italiana Ciechi, di ENS-Puglia, della Rete A.M.A.RE. delle malattie rare, per discutere delle prospettive dell'assistenza specialistica per gli studenti disabili e i servizi a supporto del diritto allo studio.
"L'incontro è stato molto utile – ha dichiarato l'Assessore Negro – prima di tutto per ascoltare e prendere ancora più coscienza delle ragioni di preoccupazione che attanagliano tante famiglie e tanti genitori di ragazzi disabili, ma ancor più per rimuovere ogni dubbio sull'attenzione che questa Giunta Regionale ripone nei servizi per l'inclusione sociale, la connettività sociale, l'educazione e la formazione dei ragazzi con disabilità, e per informare correttamente sull'iter che si è seguito per arrivare a definire le nuove competenze delle Amministrazioni provinciali".
Infatti a valle della decisioni di stanziare 6 milioni di euro per il 2016 e del controllo effettuato presso tutte le Province, la struttura tecnica dell'Assessorato al Welfare ha completato il monitoraggio dei servizi fino ad oggi assicurati dalle Province e dalla Città Metropolitana, ed elaborato un documento tecnico di proposta per definire in modo omogeneo le attività di assistenza specialistica che dovranno essere attuate già a partire dal nuovo anno scolastico.
La Regione proporrà, prima della pausa estiva, all'attenzione dell'Osservatorio regionale sull'applicazione della "Legge Del Rio" con ANCI, UPI e Città Metropolitana, il testo dell'intesa che disciplinerà il regime di avvalimento da parte della Regione per lo svolgimento delle attività.
Le Province e la Città Metropolitana potranno quindi, già nelle prossime settimane, confermare il percorso avviato da ciascun Ente per allestire in tempi brevi e comunque entro l'inizio di ottobre i servizi a cui gli studenti con disabilità hanno assolutamente diritto.
Nel rispetto del principio di continuità assistenziale le attività destinate agli alunni non vedenti e ipovedenti, continueranno a beneficiare di interventi di supporto all'attività scolastica anche nel loro contesto di vita, mentre per l'integrazione delle rette nei centri diurni e nelle strutture residenziali la spesa sarà fatta transitare sui fondi per le prestazioni assistenziali.

Pubblicato il 28/07/2016