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ReD, al via le domande dei cittadini

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Pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia n.80 del 11 luglio 2016 l'Avviso per formulare le manifestazioni di interesse da parte dei cittadini. Start ore 16,00 del 26 luglio

È stato Pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Puglia n.80 del 11 luglio 2016 l'Avviso per formulare le manifestazioni di interesse per accedere al Reddito di dignità regionale (vedi allegato). La procedura, a sportello, partirà ufficialmente martedì 26 luglio alle ore 16,00 attraverso la piattaforma telematica dedicata all'indirizzo www.sistema.puglia.it/red
A partire da questa data è possibile solo compilare la domanda, che una volta dichiarata completa dal cittadino che ne è titolare resta archiviata in un'area di preistruttoria fino al 2 settembre, quando il sistema informatico provvederà formalmente ad inviarla telematicamente al Comune e all'Ambito territoriale di riferimento, per la contestuale attivazione del portale web INPS e della cooperazione applicativa necessaria per l'istruttoria delle domande. 
In attesa di poter presentare la domanda, è opportuno che il cittadino interessato verifichi che il proprio nucleo familiare sia già in possesso della certificazione ISEE in corso di vigenza, ovvero provveda a richiederla al INPS mediante il proprio CAF. 
La domanda di accesso a ReD può essere compilata on line direttamente dal cittadino interessato, ovvero il cittadino può rivolgersi per un supporto mirato alla presentazione della domanda ad uno degli sportelli CAF e Patronato che si saranno accreditati a seguito di convenzione con il rispettivo Ambito territoriale.
In fase di presentazione della domanda non occorre allegare alcuna documentazione cartacea, e tutti i requisiti devono essere autocertificati: ogni dichiarazione sarà verificata sulla base di quanto dichiarato nella DSU a fini ISEE e in caso di erronea o falsa dichiarazione la domanda sarà rigettata.
Per poter accedere alla misura, i richiedenti dovranno possedere i requisiti previsti dall'articolo 4 del Decreto interministeriale di cui all'articolo 1, comma 387, della l. n. 208/2015, come integrati dalla l.r. n. 3/2016 e dal Reg. R. n. 8/2016. Tali requisiti dovranno essere posseduti al momento di presentazione della richiesta e mantenuti per tutta la durata di erogazione del beneficio e fanno riferimento sia al richiedente sia al suo nucleo familiare come risultante dalla D.S.U. allegata alla richiesta di ISEE. 
Requisiti generali per l'accesso ad almeno una delle due misure contemplate dovranno essere: essere cittadino italiano o comunitario, ovvero straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; essere residente in Italia da almeno due anni al momento di presentazione della domanda. Il nucleo familiare deve avere un valore ISEE inferiore o uguale a euro 3.000,00; non deve essere destinatario di altri trattamenti economici il cui valore complessivo sia uguale o superiore a 600,00 euro mensili; non deve avere al proprio interno componenti che siano beneficiari di NASpI o ASDI, di altro ammortizzatore sociale con riferimento agli strumenti di sostegno al reddito in caso di disoccupazione involontaria oppure del beneficio della Carta acquisti sperimentale; non in possesso di autoveicoli immatricolati la prima volta nei dodici mesi antecedenti la richiesta, oppure in possesso di autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc, nonché motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc, immatricolati la prima volta nei tre anni antecedenti.
Il beneficio si compone di due combinazioni possibili: il sostegno al reddito per il contrasto alla povertà (S.I.A.) ampliato da una specifica indennità economica integrativa di carattere regionale (pari a 200,00 euro), per tutti i richiedenti aventi i requisiti di cui al Decreto interministeriale previsto dall'articolo 1, comma 387, delle l. 208/2015; oppure l'indennità economica di attivazione (ReD), che consente di ampliare la platea dei beneficiari a soggetti che resterebbero altrimenti fuori dalla misura nazionale; percorso formativo di aggiornamento professionale, se funzionale al percorso di attivazione. In base alla condizione di accesso muterà anche la composizione del beneficio economico.
In caso di ammissione, l'INPS dispone l'erogazione per un periodo di 12 mesi, che avviene su Carta acquisti prepagata di Poste Italiane. Il soggetto beneficiario viene chiamato a sottoscrivere un patto per l'inclusione sociale attiva con cui l'Ambito territoriale, attraverso il servizio sociale professionale e l'equipe multidisciplinare prendono in carico la persona in questione ed il suo nucleo familiare. Nel patto vengono definiti diritti e doveri del beneficiario e viene individuato il percorso di attivazione definito unitamente alla gamma di servizi ed interventi ulteriori. La sottoscrizione del patto è requisito fondamentale per la permanenza del beneficio economico.

Pubblicato il 18/07/2016

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Documento Avviso Pubblico Reddito di Dignità - Cittadini - [Scarica  .pdf  - 2 Mb]