Disabili

Progetti di Vita Indipendente: l’Assessore Negro incontra i rappresentanti delle Associazioni per confermare l’impegno

Articolo pubblicato più di un anno fa

In Puglia già finanziati 237 ProVI ad altrettanti giovani e adulti. A settembre la pubblicazione del nuovo Avviso


L'Assessore al Welfare, Salvatore Negro, ha incontrato alcuni rappresentanti dei beneficiari dei Progetti di Vita Indipendente (Pro.V.I.) per l'autonomia e l'inclusione sociale di giovani e adulti con disabilità motorie per fare il punto sulle attività in corso e per rassicurare tutti sulla grande importanza che la sperimentazione dei ProVI riveste in Puglia.
Allo stato attuale la Puglia ha finanziato 237 ProVI ad altrettanti giovani e adulti il cui progetto di vita indipendente è connesso al completamento degli studi universitari, alla frequenza di un master, alla partecipazione a un tirocinio lavorativo o formativo, al conseguimento di una qualifica professionale, al supporto delle proprie responsabilità genitoriali, alla animazione di una organizzazione non profit e tanto altro ancora. Per ciascun ProVI sono concessi contributi annuali fino ad Euro 15.000 di cui fino al 20% per l'acquisto di ausili di domotica sociale e la rimanente quota per le spese di mobilità e per l'assistente personale. La spesa annua per tutti i ProVi finanziati è complessivamente pari a circa 3,2 Meuro. La sperimentazione era stata finanziata per un biennio e, nell'approssimarsi della conclusione dei primi ProVI biennali, si era fatta strada la preoccupazione di taluni beneficiari sul rischio di discontinuità per assenza di risorse. La preoccupazione, nel corso dell'incontro odierno si è rivelata infondata, perché le risorse residue già consentono di assicurare ai primi 40-40 ProVI che si concludono entro fine anno, di essere rifinanziati, e le nuove risorse da stanziare consentiranno il rilancio della misura.
"La Puglia è stata una delle Regioni italiane – ha sottolineato l'Assessore Negro - che sin dall'inizio, tre anni fa, ha scelto di investire risorse significativamente su questa politica di inclusione sociale attiva molto speciale, perché rivolta a persone con disabilità motoria e perché scommette sulle risorse e sulla tenacia delle stesse persone nella ricerca di opportunità di autonomia e indipendenza. Quindi non solo andremo avanti con i ProVi ma siamo tutti impegnati, con la struttura tecnica dell'Assessorato e con la partecipazione attiva delle associazioni più rappresentative dei beneficiari nel miglioramento della sperimentazione".
La sperimentazione dei ProVI quindi continua, già nel mese di settembre sarà pubblicato il nuovo Avviso pubblico per selezionare i ProVI già attivi che devono continuare per la persistenza dell'obiettivo dichiarato di vita indipendente, nonché per la selezione di nuovi beneficiari di ProVI. L'Avviso pubblico sarà costruito nelle prossime settimane con la piena partecipazione delle Associazioni, al fine di innovare il quadro delle regole di accesso e delle spese ammissibili.
Grande soddisfazione è stata espressa anche dai rappresentanti dei beneficiari, incontrati questo pomeriggio, Vito Berti di Nardò e Giovanni Ricciardi di Lesina, per la conferma della misura e per la volontà di rendere ancora più efficaci i criteri di scelta dei ProVI da finanziare. 
La riunione è servita anche per condividere la opportunità di avviare da subito una raccolta di storie di vita con i principali protagonisti dei ProVI finanziati, al fine di rappresentare in modo assai efficace il valore di un investimento e l'importanza di sovvertire la logica della mera assistenza quando ci si confronta con una persona con disabilità che ha tante risorse e tanta capacità e volontà di autodeterminazione.

Pubblicato il 13/07/2016

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