Pari Opportunita

Le politiche giovanili si rafforzano con PIN – Pugliesi Innovativi

Articolo pubblicato più di un anno fa

Dal 1 settembre aperti i bandi a sportello


PIN – Pugliesi Innovativi è il nome della nuova iniziativa delle Politiche Giovanili della Regione Puglia e di ARTI (dall'Agenzia Regionale per la Tecnologia e l'Innovazione) e indirizzata ai giovani pugliesi che vogliono realizzare progetti imprenditoriali innovativi, ad alto potenziale di sviluppo locale. Sul tavolo un primo budget da ben 10 milioni di euro per questa misura strutturale che caratterizzerà le politiche regionali pugliesi fino al 2020, senza scadenze. 
I dettagli della misura sono stati illustrati nel corso di una conferenza stampa svolta presso la sala stampa della presidenza della Regione Puglia, alla presenza di Michele Emiliano, presidente della Regione Puglia e degli assessori regionali Raffaele Piemontese, Bilancio e Politiche giovanili e Loredana Capone, Sviluppo economico e industria turistica e culturale.
"La Puglia ricomincia da sé stessa con le politiche giovanili, - ha affermato il presidente Emiliano – ricomincia dal tentativo di ricostruire una cultura d'impresa nelle nuove generazioni, nella speranza che questo dia un contributo a tutta la regione e soprattutto ai nostri giovani che in questo modo possono trovare il loro futuro. 
"L'idea – spiega Piemontese – è non trattare le misure di sostegno alle idee dei giovani come fossero l'attrezzatura con cui giocare per un po' di tempo, in attesa di trovare un'occasione per fare sul serio; con PIN chiediamo alle ragazze e ai ragazzi pugliesi di fare subito sul serio, dotandoli di un budget di tutto rispetto e di una serie di servizi per sviluppare la loro impresa". 
Ma come funziona?
Con una dotazione finanziaria di 10 milioni di euro, 8 dei quali destinati al finanziamento di progetto e 2 ai servizi di affiancamento e rafforzamento delle competenze, la misura è finalizzata a supportare la sperimentazione e realizzazione di progetti a vocazione imprenditoriale nei settori dell'Innovazione culturale (valorizzazione del patrimonio ambientale, culturale e artistico; turismo; sviluppo sostenibile), dell' Innovazione tecnologica (innovazioni di prodotto e di processo, economia digitale, sviluppo di nuove tecnologie) e dell'Innovazione sociale (servizi per favorire l'inclusione sociale, il miglioramento della qualità della vita, l'utilizzo di beni comuni).
Per accedere al finanziamento, che viene erogato a sportello, occorre seguire una procedura telematica dal portale dedicato, pingiovani.regione.puglia.it; i bandi partiranno dal 1 settembre.
La Commissione sceglierà le proposte migliori, valutandone l'innovatività, la capacità di generare un impatto positivo sul territorio e le prospettive di sostenibilità economica anche dopo la fase iniziale di avvio.
Partecipando all'avviso pubblico, si ha la possibilità di accedere ad alcuni strumenti.
In primo luogo, il contributo finanziario a fondo perduto, che varia da un minimo di €10mila a un massimo di €30mila a progetto, a copertura degli investimenti e delle spese di gestione del primo anno. Per accedere al finanziamento i gruppi informali, formati da almeno due giovani residenti in Puglia di età compresa tra 18 e 35 anni, dovranno costituirsi in soggetto giuridico iscritto al Registro delle Imprese.
La misura non si limita al solo finanziamento, ma intende accompagnare e sostenere i progetti attraverso strumenti personalizzati, dedicati al rafforzamento delle competenze dei proponenti. Per queste ragioni, verrà messo a disposizione anche un set di servizi di supporto e potenziamento delle competenze (prestazioni professionali specialistiche, workshop tecnici, affiancamento di imprenditori senior, visite aziendali), che saranno erogati da ARTI Puglia e co-progettati con i gruppi informali beneficiari: i servizi possono raggiungere un valore massimo di €10mila per ciascun soggetto giuridico.
Nella progettazione e realizzazione dell'intervento, la Regione Puglia è coadiuvata da ARTI. L'Agenzia si occuperà, tra l'altro, di predisporre ed erogare i servizi di accompagnamento per i giovani potenziali imprenditori, utilizzando anche le modalità innovative di co-progettazione affinate attraverso la gestione di altre iniziative: tra queste,Laboratori dal Basso per potenziare le competenze imprenditoriali dei giovani, Giovani Innovatori in Azienda, per liberare il potenziale di innovazione dei giovani e metterlo al servizio del territorio, nonché le sessioni di mentoring per le startup che hanno beneficiato di PAP- Percorsi di Accompagnamento Personalizzati.

I servizi di supporto saranno erogati anche a favore di progetti che, sebbene non beneficiari del contributo finanziario, saranno ritenuti comunque meritevoli di un percorso di accompagnamento, in ragione del proprio potenziale di sviluppo.
PIN è finanziato con risorse del "Fondo per lo Sviluppo e la Coesione" e del PO Puglia 2014/2020.

Pubblicato il 20/06/2016