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Il CAV Rompiamo il Silenzio avvia la formazione a Taranto

Articolo pubblicato più di un anno fa

Giovedì 9 giugno parte a Taranto la formazione per la prevenzione della violenza sulle donne


È la prima volta che una Prefettura apre le sue porte per dare spazio alla formazione per la prevenzione della violenza sulle donne. È quanto accadrà da giovedì 9 giugno a Taranto dove il Centro Antiviolenza "Rompiamo il Silenzio" dell'Associazione "Sud Est Donne", in partenariato con la Prefettura di Taranto, dà il via al percorso formativo destinato a tutte le Forze dell'Ordine ed esteso agli operatori del Servizio Sociale professionale, nell'ambito della prevenzione della violenza di genere.

Nella sede della Prefettura di Taranto, il prossimo giovedì 9 giugno, il Cav darà inizio al primo dei tre moduli previsti nel percorso formativo che riguarda gli "Aspetti legislativi e obblighi giuridici nelle situazioni di violenza su donne e minori con riferimento anche alle problematiche legate a donne e minori immigrati" che terrà l'Avvocata Filomena Zaccaria. Sempre nello stesso modulo ci sarà l'intervento "Informativa legale – art. 18 per avvio percorso nei centri antitratta" a carico della Referente OIM (Organizzazione Internazionale per le Migrazioni) Valeria Bisignano.

Per il Secondo modulo "Gli indicatori di rischio, fisici e psicologici.", "Messa in sicurezza e valutazione del rischio" e "L'interazione tra i diversi servizi della rete antiviolenza"che si svolgerà il prossimo 30 giugno, interverrà la Psicologa – Criminologa Margherita Carlini.

Il terzo ed ultimo modulo avrà come relatrici la Psicologa e psicoterapeuta Simona Cardinaletti, coordinatrice della casa rifugio "Zefiro"diAncona, con l'intervento "L'ascolto delle donne vittime di violenza" e L'avvocata Filomena Zaccaria con l'intervento "Il percorso investigativo: denuncia e S.I.T."

Il Cav "Rompiamo il Silenzio" sottolinea l'importanza della formazione come primo passo verso la costruzione di percorsi integrati, che favoriscano la fuoriuscita dalla violenza di tante donne che in talune occasioni non trovano neppure la forza di riconoscersi "vittime" di questa tipologia di violenza. Importante e propedeutico a questa costruzioni di vie "preferenziali" nella prevenzione della violenza di genere, è "il parlare un linguaggio quanto più possibile ‘omogeneo'", per questo si rivela essenziale nonché fondamentale questo percorso formativo.

La Formazione in Prefettura prevede moduli della durata di 3 ore ciascuno, per un totale di 12 ore, e vedrà coinvolte tutte Forze dell'Ordine, in particolare quelle di competenza degli ambiti territoriali di Martina Franca, Ginosa e Massafra. Per gli Assistenti Sociali – per un numero massimo di 20 posti - è stato richiesto il riconoscimento dei crediti formativi al Consiglio dell'Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Puglia.

Pubblicato il 07/06/2016