Anziani

Dopo di Noi, la legge passa anche al Senato

Articolo pubblicato più di un anno fa

Tra i provvedimenti la creazione di un Fondo per assistenza e sostegno alle persone con disabilità grave dopo la morte dei parenti che li accudiscono


Con 181 voti a favore, 20 contrari e 12 astenuti è stata approvata dal Senato, la legge sul "Dopo di Noi", il cui testo aveva già ottenuto, lo scorso febbraio, il via libera dalla Camera. La legge nasce dal disegno "Disposizioni in materia di assistenza in favore delle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare".
Il "Dopo di Noi" stabilisce dunque la creazione di un fondo per l'assistenza e il sostegno ai disabili privi dell'aiuto della famiglia e agevolazioni per privati, enti e associazioni che decidono di stanziare risorse a loro tutela. Sgravi fiscali, esenzioni e incentivi per la stipula di polizze assicurative, trust e su trasferimenti di beni e diritti post-mortem. 
Nel dettaglio sono state introdotte queste modifiche:
Articolo 1 – Aumenta la platea dei destinatari: alle persone con disabilità grave "prive di sostegno familiare", si aggiungono quelle "in vista del venir meno del sostegno familiare, attraverso la presa in carico della persona interessata già durante l'esistenza in vita dei genitori". Dopo di noi, quindi, ma anche "durante di noi". Per quanto riguarda le agevolazioni economiche al "trust", nella versione del Senato, si aggiungono, nuove possibilità, come "i vincoli di destinazione disciplinati con contratto di affidamento fiduciario anche a favore di organizzazioni non lucrative di utilità sociale".
Articolo 2 – In materia di prestazioni assistenziali da garantire sul territorio l'articolo 2 viene integrato, specificando che "le Regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano assicurano, nell'ambito delle risorse disponibili a legislazione vigente, l'assistenza sanitaria e sociale ai soggetti di cui all'articolo 1, comma 2, anche mediante l'integrazione tra le relative prestazioni e la collaborazione con i comuni".
Articolo 3 – L'articolo che definisce l'istituzione del Fondo per il "Dopo di noi" non ha subito modifiche, nel dettaglio il Fondo viene stanziato per l'assistenza alle persone con disabilità grave prive del sostegno familiare, con una dotazione di 90 milioni di euro per l'anno 2016, 38,3 milioni di euro per l'anno 2017 e 56,1 milioni di euro annui a decorrere dal 2018.
Articolo 4 – In questo caso, "Finalità del fondo" l'unica modifica riguarda la specifica di "disabilità grave" nel riferirsi ai destinatari degli interventi. Finalità del fondo resta quindi "attivare e potenziare programmi di intervento volti a favorire percorsi di deistituzionalizzazione e di supporto alla domiciliarità in abitazioni o gruppi-appartamento che riproducano le condizioni abitative e relazionali della casa familiare
Nessuna modifica rilevante all'articolo 5, sulle "Imposte sui redditi" per le quali si prevede che "a decorrere dal periodo d'imposta in corso al 31 dicembre 2016, l'importo di euro 530 è elevato a euro 750 relativamente ai premi per assicurazioni aventi per oggetto il rischio di morte finalizzate alla tutela delle persone con disabilità grave".
Articolo 6 – In questo caso la legge approvata in Senato in merito all'istituzione del trust, comprende anche "i vincoli di destinazione e fondi speciali composti di beni sottoposti a vincolo di destinazione" e ne indica le modalità di attuazione e le relative esenzioni e agevolazioni previste, fornendo tutti i dettagli per l'atto istitutivo e i trasferimenti di beni e diritti. Si estende, in altre parole, il "catalogo" di istituti finanziari e agevolazioni destinate a sostenere il "dopo di noi" con beni mobili o immobili. Così come era stato richiesto da diverse associazioni.
Invariati gli articoli 7 e 8, che riguardano rispettivamente le "Campagne informative" e la "Relazione alle Camere", mentre in materia di "disposizioni finanziarie" previste nell'articolo 9 relativi ai 90 milioni del 2016, si fa ricorso all'apposito fondo previsto nella legge di stabilità, destinato alla "copertura finanziaria di
interventi legislativi recanti misure per il sostegno di persone con disabilità grave, prive di sostegno familiare". Per quanto riguarda invece i 258 mila euro per il 2017 e i 150 mila a decorrere dal 2018, si provvede "mediante corrispondente riduzione delle proiezioni dello stanziamento del fondo speciale di parte corrente iscritto, ai fini del bilancio triennale 2016-2018, nell'ambito del programma 'Fondi di riserva e speciali' della missione 'Fondi da ripartire' dello stato di previsione del Ministero dell'economia e delle finanze per l'anno 2016, allo scopo parzialmente utilizzando l'accantonamento relativo al medesimo Ministero". 

Pubblicato il 26/05/2016

Anziani

successivi 10...