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Cannabis terapeutica: la regione Puglia vara il regolamento in termini di approvvigionamento e utilizzo

Articolo pubblicato più di un anno fa

Dopo la legge regionale del 2014 è stato redatto il regolamento: medici di base e specialisti potranno prescrivere farmaci a base di cannabis a beneficiarne i quasi 300 pazienti pugliesi


Con la delibera n.512 è stata approvata la normativa regionale che regolamenta la somministrazione di cannabis per uso terapeutico. Questo provvedimento consentirà ai medici di base e agli specialisti di prescrivere farmaci a base di questa erba per alleviare il dolore e per aiutare i malati in numerose altre patologie, attualmente in Puglia sono 287 i pazienti in cura con la cannabis. 
"Questo è solo un altro passo – commenta il direttore del Dipartimento della Salute, Giovanni Gorgoni - La strada è ancora particolarmente lunga. Ma non solo perché ora si porrà più di prima la questione dei fabbisogni enormi rispetto all'offerta estera risicata; ma soprattutto perché va superata l'ipocrisia che questa pianta invisa sia terapia più rischiosa di ben altre e comuni prassi cliniche. È solo una questione di buon senso e di rispetto della qualità di vita di certi malati. Anche se siamo tra i primi, comunque".
La coltivazione della cannabis è tutt'ora vietata in Italia. Di conseguenza la materia prima si acquisterà probabilmente in Olanda, presso i Centri autorizzati alla produzione per finalità terapeutiche. La prescrizione avverrà sotto lo stretto controllo del medico e prevede diverse tipologie: gocce, spray, infusione e nebulizzazioni.
La regione Puglia è stata tra le prime in Italia ad aver aperto la strada alla cannabis per uso terapeutico già nel 2014 approvando all'unanimità in consiglio regionale la legge che autorizzava la sperimentazione di procedure per la produzione sul territorio pugliese della cannabis a scopo terapeutico. Un'iniziativa legislativa che ha rappresentato, di fatto, il primo passo verso l'avvio di progetti pilota per la sperimentazione, in collaborazione con lo stabilimento chimico farmaceutico militare di Firenze o con altri soggetti autorizzati, di procedure per produzione dei medicinali utili per la terapia del dolore su pazienti affetti da patologia cronica o da malattia terminale, come cura palliativa del dolore e di altre forme di disabilità fisica e mentale.

Pubblicato il 03/05/2016

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