Disabili

Integrazione scolastica scuole superiori, Regione e Province assieme per la transizione

Articolo pubblicato più di un anno fa

Assegnati 6 milioni di euro alle Province e Città metropolitana per dare continuità ai servizi specialistici per alunni disabili delle scuole superiori


Nelle more della definizione della legge regionale che completerà il riordino delle funzioni non essenziali già assegnate alle Province, nei giorni scorsi è stato istituito un Tavolo di lavoro per effettuare un monitoraggio dei servizi di Integrazione scolastica dei disabili nelle scuole secondarie di secondo grado. Il tavolo, cui hanno partecipato le Province pugliesi e la Città metropolitana, ha concordato la continuità del servizio di integrazione scolastica che resta in carico alle Province – tecnicamente in avvalimento delle Province - almeno fino alla fine del corrente anno scolastico, con le modalità gestionali già implementate. Con delibera di Giunta regionale n. 325 del 23 marzo 2016, la Regione Puglia ha assegnato le somme che, complessivamente per l'intera Puglia, ammontano a 6 milioni di euro. I sei milioni di euro dovranno servire per garantire il servizio di integrazione scolastica specialistica per gli alunni disabili delle scuole secondarie, il trasporto scolastico e l'assistenza a videolesi e audiolesi, e potranno essere utilizzate fino a giugno 2016 per il completamento dell'anno scolastico e saranno riprogrammate per l'ultimo quadrimestre del 2016 nelle more di definire chi e come gestirà i servizi nel nuovo anno scolastico. Entro il 15 maggio nuovo appuntamento del tavolo di lavoro tra Regione, Province e Città metropolitana con l'obiettivo di concordare le modalità attuative dei servizi in questione e, in particolare, definire standard di copertura del servizio e modalità omogenee di attuazione e di gestione per ridurre la grande eterogeneità che ha contraddistinto questi servizi fino ad ora.

Pubblicato il 25/03/2016

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