Disabili

A Bari il primo cinema anche per disabili

Articolo pubblicato più di un anno fa

Dalla ristrutturazione dello storico cine teatro Royal nasce AncheCinema un sala dedicata ai disabili, dotata di una pedana per ospitare 39 carrozzine


AncheCinema srl ha riqualificato e ristrutturato con fondi privati l'ex cine-teatro "Royal" di Bari (ex cinema dei ferrovieri dal 1935), trasformandolo in sala polifunzionale per diverse attività̀ culturali, artistiche e formative. Il nuovo Royal è dotato di pedana autorizzata dai Vigili del Fuoco ad ospitare 39 carrozzine oltre gli accompagnatori. Un vero e proprio unicum in Italia, che riconosce ai diversamente abili una "visibilità̀" pari ai normodotati.
"AncheCinema Royal – afferma Andrea Costantino, amministratore di AncheCinema srl e vicepresidente del direttivo spettacolo Confartigianato Bari - apre le porte ad una inedita interpretazione di luoghi di aggregazione cultura e spettacolo con un nuovo modello partecipato laddove sarà direttamente il pubblico e le associazioni ad indicare cosa sarà organizzato in questo spazio polifunzionale che offre cinema, teatro ma anche luogo di eventi, musica, danza e incontri per bambini." "Noi stiamo cercando di restituire un luogo storico alla sua città – continua Costantino - e nel farlo abbiamo voluto puntare su alcuni aspetti per noi importanti: ovvero dare l'opportunità a chi è in carrozzina di vedere un film in una posizione non decentrata, ma soprattutto parlando di disabilità ci piace ribaltarne il concetto, vogliamo sostenere le abilità, i talenti di chi si avvicinerà per passione o per passare del tempo in questa struttura, senza nessuna barriera. E proprio seguendo questa mission che rientra anche il concetto di polifunzionalità della ristrutturazione di questo spazio che non deve offrire solo teatro e cinema ma deve diventare luogo aggregativo. Il prodotto culturale non deve essere solo qualcosa da consumare, ma deve diventare un luogo aggregativo dove ci sia lo spazio e il tempo di potersi confrontare".
Il progetto è stato presentato alla Camera a cui ha partecipato, tra gli altri, il ministro dei Beni e delle Attivita' culturali, Dario Franceschini: "Noi stiamo lavorando per riaprire le sale cinematografiche che sono state chiuse nelle periferie delle citta' e nei centri storici, e per aprirne di nuove", ha dichiarato Franceschini 
"Il disegno di legge sul cinema contiene norme e risorse per questo. Penso che dentro questa linea generale sia importante dare priorita' di finanziamenti e sostegno alle sale come questa di Bari, che hanno uno spazio inedito, nuovo e destinato ai disabili", ha concluso il ministro.
L'Anchecinema Royal e' oggi un centro polifunzionale con una sala da 454 posti a sedere, uno schermo di 10 metri e un palco di 135 mq, che offre attivita' culturali, artistiche e formative. L'auspicio degli ideatori è di cercare di replicare l'esperienza in altre citta' italiane, magari con l'aiuto delle Istituzioni, e con l'inserimento di una norma nella Lege del Cinema, attualmente in lavorazione. Cosa che il ministro Franceschini si e' detto disposto a considerare perche' quella di Bari e' "davvero una bellissima iniziativa che deve diventare un modello per il Paese".

Pubblicato il 17/03/2016

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