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ReD, come verranno erogate le risorse ai cittadini

Articolo pubblicato più di un anno fa

Erogazioni mensili, tramite card individuale precaricata da INPS e utilizzabile presso la rete Postamat oltre che come carta di credito al consumo

Il decreto interministeriale, che è di imminente pubblicazione da parte del Governo nazionale, dispone che il SIA- Sostegno per l'inclusione attiva, la misura passiva nazionale, sia gestita da INPS che assicura la somma mensile assegnata a ciascun beneficiario mediante caricamento su apposita card, che poi il beneficiario può utilizzare per la spesa giornaliera, per pagare le utenze nella rete delle Poste Italiane o per prelevare dagli sportelli postamat per le altre spese (affitto, ecc..). La Regione Puglia sta già lavorando in collaborazione con il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per definire un apposito protocollo di intesa a tre (Ministero, Regione, INPS) per fare in modo che anche le risorse regionali, connesse alle misure di attivazione complementari alla misura passiva nazionale, con le medesime modalità, cioè caricando le Card a cura di INPS. «I vantaggi  sono evidenti – commenta Anna Maria Candela dirigente del Servizio Programmazione e integrazione sociosanitaria – le risorse finanziarie non entrano nei Bilanci comunali e questo consente una più snella gestione della parte contabile, poi c'è la possibilità di tracciare le modalità di utilizzo delle risorse da parte dei beneficiari, senza limitarne le modalità di spese, e quindi senza controlli invasivi e infine in questo modo si superano i limiti della vecchia "Social Card" che era spendibile solo nella rete degli esercizi alimentari. In ottica di semplificazione, infine, i cittadini pugliesi hanno diritto ad un accesso alle risorse che sia semplice, regolare, unico, anche in presenza di diverse misure che devono potersi integrare non solo negli obiettivi delle politiche nazionali e regionali ma anche nella loro spendibilità nella vita quotidiana delle persone». 

Occorrerà in tal senso avere la massima assicurazione dal Ministero che i tempi di erogazione siano regolari e rispettati da INPS, perché alcun disagio debba ricadere sui beneficiari.

Pubblicato il 07/03/2016