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ReD, dove, come e quando presentare le domande

Articolo pubblicato più di un anno fa

Sarà operativo solo dopo l'approvazione del regolamento regionale di attuazione. Le domande, presumibilmente a partire da giugno, verranno presentate solo telematicamente

Dopo l'approvazione della legge regionale sul Reddito di Dignità (ReD), le strutture regionali della Presidenza e dell'Assessorato al Welfare sono già al lavoro per arrivare al più presto alla piena operatività del Reddito di Dignità e, rispetto a notizie di stampa non del tutto precise, è opportuno riepilogare quali saranno i passi successivi all'approvazione. L'Assessore al Welfare, Salvatore Negro, precisa, infatti, che «Il ReD potrà considerarsi operativo solo dopo l'approvazione del Regolamento regionale, e quindi entro 60 giorni dall'approvazione della legge regionale; il regolamento è necessario per definire e disciplinare l'intera procedura di presentazione delle domande, l'istruttoria, la valutazione dei casi e la definizione dei patti di inclusione sociale per ciascun beneficiario. Una volta approvato il Regolamento attuativo, il ReD sarà attivato attraverso un Avviso pubblico. Solo da questo momento i cittadini interessati potranno presentare la relativa domanda. E quindi è opportuno precisare che nei fatti la procedura prenderà compiuto avvio dal prossimo giugno. E' nostra premura, inoltre, proprio per favorire e rispettare tutti i cittadini i pugliesi ed evitare qualsivoglia ragione di confusione, cercare di allineare i tempi di ReD ai tempi di attivazione della misura nazionale, tanto che stiamo contemporaneamente lavorando anche per definire un'intesa operativa con il Ministero del Lavoro e Politiche Sociali e con INPS in modo da utilizzare la sola piattaforma regionale per la presentazione delle domande e per l'istruttoria delle stesse».

Innanzitutto occorre chiarire che le domande NON andranno presentate ai Comuni. NON sono previste domande cartacee, NON possono i singoli Comuni effettuare pre-raccolte di istanze da parte dei cittadini. I cittadini dovranno obbligatoriamente presentare la domanda per il ReD, attraverso una piattaforma telematica, a partire dalla data dell'avviso pubblico che sarà successivo all'emanazione del Regolamento regionale. Per inviare le domande sulla piattaforma telematica potranno operare:

- i singoli cittadini dai propri computer;

- operatori privati come CAF e Patronati, Servizi privati per l'impiego, ecc.;

- eventuali operatori pubblici (diversi dai Comuni), laddove essi organizzino uno sportello dedicato per la presentazione delle domande.

L'intera procedura di gestione di ReD sarà sviluppata su piattaforma telematica al fine di assicurare: trasparenza e semplificazione; certezza dei tempi; gestione integrata della misura passiva nazionale e delle misure a titolarità regionale che in ReD si integrano attraverso la interoperabilità delle Istituzioni coinvolte (Comuni, INPS, Centri per l'Impiego); gestione amministrativa e contabile delle pratiche e rendicontazione delle risorse utilizzate.

Un'altra attività assai importante, che la Regione attiverà prima di rendere possibile la presentazione delle domande, e quindi entro il mese di maggio, sarà quella della raccolta di manifestazioni di interesse ad ospitare tirocinii da parte di enti locali, organizzazioni del terzo settore, distretti produttivi e imprese industriali e artigianali, start-up innovative e esercizi commerciali, in modo che i richiedenti il ReD in fase di presentazione della domanda possano esprimere anche la propria preferenza per uno dei tirocinii disponibili nel proprio territorio.

 

Pubblicato il 07/03/2016