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Sport e disabilità

Articolo pubblicato più di un anno fa

Dalla Regione Puglia 450mila euro a sostegno di sette progetti per finanziare lo sport paralimpico


L'assessorato alla Salute insieme all'assessorato allo Sport della Regione Puglia hanno stanziato oltre 450mila euro per sostenere sette progetti presentati dalle federazioni sportive che praticano lo sport paralimpico a livello regionale.
Questo è il risultato di un proficuo confronto programmatico avviato dai due assessorati con il CIP (Comitato Italiano Paralimpico), il CONI e con le Federazioni sportive che praticano lo sport paralimpico a livello regionale per ottenere l'avvio concreto delle convezioni sostenute economicamente dalla regione Puglia che nel Dief del Servizio Sanitario regionale ha stanziato la somma di oltre 450mila euro in favore di sette progetti per la durata di 12 mesi.
Nello specifico i progetti finanziati sono:
SPORT SALUTE E DISABILITÀ (FISDIR – Federazione Italiana Sport disabilità intellettiva e relazionale)
Il progetto è finalizzato ad includere soggetti affetti da disabilità intellettiva, coinvolgendo le rispettive famiglie, in percorsi sensoriali, motorii e sportivi, attraverso la pratica di diverse discipline sportive quali: atletica leggera, equitazione, calcio a 5, Judo, nuoto, pallacanestro, tennis e tennis tavolo. La FiISDIR opererà, con 12 società sportive affiliate, in ben 10 città delle Regione distribuite in 5 provincie.
SCHERMA SENZA BARRIERE (FIS – Federazione Italiana Scherma)
Il progetto si propone di migliorare le capacità fisiche, favorire l'integrazione relazionale e sviluppare la socializzazione attraverso due diverse tipologie di corso: l'avviamento alla pratica sportiva della scherma sportiva in carrozzina, in favore delle persone con disabilità motorie, e la pratica della scherma sportiva per non vedenti, in favore di persone ipovedenti e non vedenti. Il progetto si svolgerà in due palestre di scherma situate l'una a Bari e l'altra a Foggia.
SOSTEGNO ALLA FISPIC (Federazione Italiana sport paralimpici per ipovedenti e ciechi)
L'intervento coinvolge la rete organizzativa dei ciechi ed ipovedenti per promuovere attività sportive dedicate a queste tipologie di disabilità ovvero Goalball, Torball, Calcio a 5 B1 e B2/3, Judo e Showdown. E' previsto l'acquisto di attrezzature specialistiche per consentire la pratiche di tali particolari discipline ma anche la promozione delle stesse.
DISABILITA' SPORTIVA ESPONENZIALE (FINP – Federazione Italiana Nuoto settore Paralimpico)
Il progetto intende promuovere il nuoto che ha un effetto straordinariamente utile in numerosi casi di disabilità motoria o intellettiva in collaborazione con 19 associazioni sportive. Nei 24 impianti natatori individuati si prevede anche la dotazione di attrezzature idonee a facilitare l'accessibilità delle vasche e, in genere, la possibilità di rispondere ai più svariati casi di disabilità. 
IN SQUADRA PER VINCERE (FIPIC – Federazione Italiana pallacanestro in carrozzina)
Il progetto vuole sostenere l'attività delle società sportive impegnate in questo sport di squadra, il basket, piuttosto complicato da praticare sia per la necessità di carrozzine speciali sia per le complessità legate ai costi degli sport di squadra. Saranno coinvolte le città in cui operano società sportive affiliate alla FIPIC ovvero Bari, Lecce, Taranto e Barletta.
LO SPORT COME RECUPERO DELLE AUTONOMIE (FISPES – Federazione italiana sport paralimpici e sperimentali)
Il progetto ha come obiettivo il reclutamento di soggetti disabili, che spesso vivono in condizioni di isolamento, per indirizzarli alla pratica di diverse discipline sportive quali l'Atletica Leggera, il Tiro a segno e il Rugby in carrozzina ed ulteriori discipline anche innovative. La FISPES coinvolgerà i centri in cui è presente con proprie società e strutture sportive ovvero Bari, Bitonto, Putignano, Barletta e Lecce.
"IN BICI…PEDALARE PER VIVERE IN LIBERTÀ" (FCI -Federazione Ciclistica Italiana)
Il progetto è rivolto a persone che hanno difficoltà a praticare attività motoria a causa della loro disabilità intellettiva e relazionale mediante un avvio all'uso corretto della bicicletta su percorsi protetti. L'ambito di azione tende a coniugare due profili, uno teso alla piena integrazione delle persone disabili e l'altro all'educazione all'attività motoria come stile di vita. 
Il progetto prevede inoltre l'acquisto di una pista premontata e smontabile, da percorrere in tutta sicurezza e sulla quale praticare anche attività quali skateboard, monopattini e pattini, consentirà l'aggregazione e la fruizione delle attività anche da una fascia più ampia di utenza. 

Pubblicato il 11/02/2016

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