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Monitoraggio PAC, lo stato dell’arte

Articolo pubblicato più di un anno fa

Oltre il 75% degli Ambiti ha fornito un riscontro al monitoraggio regionale. 11 mancano ancora all’appello


L'Assessorato al Welfare della Regione Puglia ha avviato ai primi di gennaio una capillare azione di monitoraggio su tutti i comuni pugliesi, e in particolar modo sui 45 ambiti territoriali, in merito alla gestione dei Fondi assegnati relativi ai Piani di Intervento PAC primo e secondo riparto per i servizi di cura per l'infanzia e per gli anziani non autosufficienti. Obiettivo, restituire una fotografia reale sull'avanzamento finanziario suddiviso per singole tipologie di intervento ammesse a finanziamento, nonché verificare eventuali ritardi e aspetti di criticità rilevate dai singoli ambiti territoriali sui tempi di attuazione della spesa, sullo stato di avanzamento e di gestione di ciascun intervento programmato.

Al momento sono 34 Ambiti su 45 quelli che hanno fornito riscontro nella scadenza prevista del 29 gennaio scorso. A mancare all'appello gli Ambiti di Altamura, Andria, Corato, Gioia del Colle, Mola di Bari, Triggiano, San Marco in Lamis, Brindisi e Campi Salentina. L'esigenza di questa azione di monitoraggio nasce infatti dal rilevamento di persistenti difficoltà nell'avanzamento della spesa programmata oltre che dalle difficoltà materiali con cui gli Ambiti territoriali stanno procedendo con l'immissione dei dati sulle piattaforme per il monitoraggio e la rendicontazione degli interventi. L'elaborazione dei risultati del monitoraggio sarà utile nell'eventuale riprogrammazione dei fondi assegnati che possa andare nella direzione di favorire il pieno utilizzo delle risorse nel rispetto degli obiettivi generali e specifici del PAC e supportare cosi i singoli Ambiti territoriali, interessati da specifici ritardi.

Pubblicato il 09/02/2016

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