Buoni anziani e disabili, ecco un aggiornamento

Articolo pubblicato più di un anno fa

Nel Catalogo telematico già presenti 55 unità di offerta suddivise tra centri diurni di vario tipo e servizi domiciliari ADI e SAD

Ha preso il via il 1 settembre scorso  la costruzione del Catalogo Telematico dell'offerta di servizi domiciliari e a ciclo diurno per persone con  disabilità e anziani non autosufficienti di cui all'Avviso n. 3/2015 approvato con AD n. 390/2015. A tale catalogo possono candidarsi le seguenti tipologie di strutture o servizi disciplinati dal Regolamento regionale n. 4/2007 e s.m.i.: Centro diurno socioeducativo e riabilitativo per persone con disabilità (art.60); Centro diurno integrato per il supporto cognitivo e comportamentale a persone affette da demenza (art. 60ter); Centro diurno per persone anziane (art. 68); Servizio di Assistenza Domiciliare sociale (SAD – art. 87); Servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI – art. 88)  – per la sola componente sociale del 1° e 2° livello; Centro sociale polivalente per persone con disabilità (art. 105); Centro sociale polivalente per persone anziane (art. 106). Successivamente, con A.D. n. 421/2015 è stato approvato l'avviso pubblico n. 4/2015 per la "Presentazione di Domande di Buono Servizio per l'accesso ai servizi domiciliari e a ciclo diurno per persone con disabilità e anziani non autosufficienti", con il quale, dalle ore 12 del  1° ottobre si è dato avvio alla  "procedura telematica" per richiedere il Buono Servizio da parte delle famiglie. La procedura, come noto, è a sportello, cioè resta aperta fino a
concorrenza delle risorse finanziarie progressivamente assegnate a ciascun Ambito Territoriale Sociale ove ha sede operativa l'unità di offerta iscritta nel "Catalogo Telematico dell'Offerta".
In questi giorni il Catalogo dell'Offerta sta iniziando a popolarsi di numerose unità d'offerta che erogheranno le rispettive prestazioni a fronte del pagamento della quota sociale tramite "Buono Servizio".
Al momento sono presenti  e visionabili sul "Catalogo Telematico" già 55 unità di offerta (suddivise tra centri diurni di vario tipo e servizi domiciliari ADI e SAD) positivamente ammesse e distribuite sull'intero territorio regionale. Il Catalogo, ovviamente, ha un'impostazione dinamica che continuamente evolve nel tempo e – di conseguenza – è auspicabile che si possano raggiungere e superare le 100 unità di offerta nel giro delle prossime settimane, consentendo da subito una più diffusa, ampia e plurale possibilità di scelta all'utenza.
«È bene precisare ai numerosi utenti che in questi giorni si stanno accingendo a presentare le istanze  on line – precisa Anna Maria Candela, dirigente regionale del Servizio Programmazione sociale e integrazione socio-sanitaria – che i buoni servizio potranno essere materialmente richiesti, esclusivamente presso quelle strutture che non solo risulteranno iscritte al nuovo "catalogo" ma che avranno anche aggiuntivamente sottoscritto l'apposito contratto di servizio con l'ambito territoriale di riferimento. In caso contrario, il servizio non risulterà opzionabile in piattaforma. È questo il motivo per cui ad oggi molte famiglie non riescono ancora a completare la procedura di richiesta del Buono servizio».

 

Pubblicato il 23/11/2015

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