Welfare

Presto un tavolo regionale di coordinamento delle attività sociosanitarie

Articolo pubblicato più di un anno fa


Si è svolta lo scorso 30 settembre presso l'Assessorato regionale al Welfare la riunione convocata dallo stesso assessorato con tutti i Direttori Generali delle ASL pugliesi per fare il punto sulle principali criticità e le numerose diversità che ancora contrassegnano l'erogazione dei servizi sociosanitari per persone non autosufficienti su tutto il territorio regionale.

La riunione ha consentito di porre all'ordine del giorno di una serrata agenda di lavoro questioni assai rilevanti per la vita quotidiana e per la accessibilità piena e la qualità delle cure di molte famiglie pugliesi: il servizio di trasporto verso i centri di riabilitazione, il potenziamento dell'assistenza domiciliare integrata, la definizione degli accordi contrattuali con i centri diurni socio riabilitativi, il potenziamento della rete dei posti letto contrattualizzati con le RSSA e il riordino della rete dei servizi residenziali, il monitoraggio della spesa per questi servizi e il funzionamento delle UVM.

"Sono particolarmente soddisfatto dell'esito di questa riunione – ha affermato l'Assessore al Welfare Salvatore Negro – perché ci ha consentito innanzitutto di cogliere una grande attenzione da parte dei Direttori Generali, con i quali abbiamo facilmente concordato che quello dell'integrazione sociosanitaria è un terreno strategico anche per supportare il percorso di razionalizzazione della rete ospedaliera e della relativa spesa, e che richiede un maggiore e stringente coordinamento a livello regionale, rispetto a quanto fatto nel recente passato, proprio per dare alle ASL in modo uniforme gli indirizzi operativi e in modo chiaro i vincoli di spesa e gli obiettivi di servizio con i quali tarare la rete di offerta".

In esito della riunione, oltre a una fitta agenda di contenuti e di priorità da lavorare in tempi rapidissimi, l'Assessore Salvatore Negro ha ufficializzato la costituzione presso l'Assessorato al Welfare di un tavolo regionale per il coordinamento delle attività sociosanitarie delle ASL, che si occuperà della istruttoria e della validazione dei principali documenti di indirizzo operativo, a cui farà seguito l'attivazione di analoghi tavoli territoriali che, in ciascun territorio aziendale vedranno lavorare insieme i Direttori dei Distretti e dei Dipartimenti con i Sindaci e i Responsabili degli Uffici di Piano al fine per declinare gli indirizzi regionali e valorizzare le buone pratiche per far crescere le performance delle reti territoriali di servizi.

Pubblicato il 01/10/2015

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