Welfare

Al via i nuovi finanziamenti a sostegno delle infrastrutture sociali e sociosanitarie in Puglia

Articolo pubblicato più di un anno fa


Ripartono le linee di attività e di finanziamento regionali per le nuove strutture e nuovi servizi sociali e sociosanitari in Puglia, promossi sia da soggetti pubblici che da soggetti privati. Sono stati approvati gli Avvisi pubblici per avviare le procedure di selezione dei progetti di investimenti: si tratta degli atti dirigenziali n. 367 (Avviso n. 1/2015 per soggetti pubblici)  e 368  (Avviso n. 2/2015 per soggetti privati), pubblicati in data odierna sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia.

Grande soddisfazione ha espresso Salvatore Negro, Assessore regionale al Welfare per entrambi gli Avvisi pubblici: "Si tratta di una tappa importante nel percorso avviato ormai 7 anni fa per sostenere gli investimenti pubblici e privati per la realizzazione di nuovi servizi su un territorio, quello pugliese, che solo 10 anni fa era del tutto carente di strutture e quindi sia di opportunità di accesso ai servizi per i cittadini che ne hanno bisogno sia di opportunità occupazionali per i tanti giovani e i tanti operatori formati per il lavoro in campo sociale e sociosanitario. Guardo con soddisfazione – aggiunge l'Assessore - anche al fatto che la struttura dell'Assessorato, impegnata in questi mesi a completare le procedure di spesa di tutte le risorse FESR assegnate all'Asse II del PO 2007-2013, ha già messo in pista tutti gli strumenti necessari per avviare l'utilizzo da subito sia delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione, assegnate all'APQ "Benessere e Salute" sia delle risorse FESR assegnate all'OT IX del POR Puglia 2014-2020" .

Complessivamente le due procedure di selezione di nuovi progetti di investimento da cofinanziare con i fondi regionali prendono avvio con una dotazione finanziaria pari a quasi 50 milioni di euro, tutti coperti dal FSC 2007-2013 dell'APQ "Benessere e Salute, di cui quasi 16 Meuro per i soggetti pubblici (Comuni, ASP, ASL)  e quasi 34 Meuro per i soggetti privati non profit.

Ma questa dotazione finanziaria è solo quella iniziale, visto che tutti i criteri di selezione delle operazioni, le procedure di ammissione a finanziamento, i requisiti  soggettivi di accesso e le modalità di gestione dei progetti sono state impostate da dirigenti e funzionari del Servizio Programmazione Sociale e Integrazione Sociosanitaria in modo conforme alle prescrizioni poste dalla DG Regio della Commissione Europea in sede di negoziato sull'Obiettivo Tematico IX del POR Puglia 2014-2020, che ha preceduto la definitiva approvazione di pochi giorni fa.

I due Avvisi pubblici recano molte novità, in particolare rispetto alla individuazione di strutture e servizi più prioritari di altri e in relazione ai diversi ambiti territoriali pugliesi e rispetto alla necessità di predisporre un quadro sintetico di indicatori per la valutazione ex ante e in itinere dei progetti, ma anche molti elementi di continuità, sia nelle procedure a sportello che nei contenuti dei formulari da presentare così come nelle tipologie di interventi agevolabili, tutti riconducibili ai servizi già disciplinati dal Reg. R. n. 4/2007 e s.m.i. (ad es. asili nido e servizi per la prima infanzia, centri diurni per minori disabili e anziani, comunità educative per minori, strutture residenziali sociosanitarie, nuovi interventi di cohousing sociale, …).

In particolare per i soggetti privati è nuova la identificazione delle tipologie dei soggetti beneficiari ammissibili, che devono essere racchiuse nell'ambito della definizione comunitaria dei soggetti non profit, come meglio specificato nell'Avviso n. 2/2015, e i due regimi di aiuto applicati con il regime "de minimis", che per interventi di piccole dimensioni consente un aiuto al massimo pari all'80% del costo totale ammissibile dell'intervento ove ne ricorrano le condizioni di applicabilità, e il nuovo regime in esenzione che per interventi di maggiori dimensioni consente un aiuto al massimo pari al 40% del costo totale ammissibile dell'intervento.

L'uscita dei due avvisi pubblici è accompagnata da una accurata impostazione delle attività di diffusione e di assistenza tecnica: tutti i materiali relativi agli Avvisi sono consultabili e scaricabili dal nuovo portale dell'Assessorato al Welfare, http://pugliasociale.regione.puglia.it (sezione Avvisi Pubblici – https://pugliasociale.regione.puglia.it/web/guest/avvisi-pubblici), le procedure di presentazione delle domande di finanziamento saranno supportate da piattaforma informatica, l'assistenza tecnica e le informazioni sugli Avvisi saranno fornite esclusivamente tramite FAQ, Help Desk e posta elettronica (investimentipubblici.welfare@regione.puglia.it) , sempre in forma scritta e puntuale.

Infine è opportuno evidenziare che in occasione della pubblicazione degli Avvisi pubblici per avviare le procedure di selezione dei progetti di investimenti per nuove strutture e nuovi servizi sociali e sociosanitari in Puglia, l'Osservatorio Regionale delle Politiche Sociali istituito presso l'Assessorato al Welfare pubblica il nuovissimo "ATLANTE dei servizi sociali  E SOCIOSANITARI in puglia"  con la mappatura e la descrizione della dotazione di strutture e servizi socio-assistenziali, socio-educativi e sociosanitari. L'Atlante è corredato da schede territoriali  che riportano per ciascun Ambito territoriale il dettaglio Comune per Comune di tutte le strutture esistenti, cioè già autorizzate, e di quelle in corso di realizzazione, di prossima autorizzazione, note alla Regione in quanto cofinanziate dai fondi regionali.

L'intero materiale è consultabile dal link https://pugliasociale.regione.puglia.it/web/guest/osservatorio-sociale-regionale

Pubblicato il 27/08/2015

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