Diritti

Programmi antiviolenza, 32 istanze pervenute

Articolo pubblicato più di un anno fa

Sono scaduti il 13 luglio scorso i termini per la presentazione dei Programmi Antiviolenza di cui all'art.16 della Legge Regionale n.29/2014, a valere sull'Avviso pubblico adottato con determina dirigenziale n. 335/2015 e pubblicato nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 68 del 14 maggio 2015, che stanziava complessivamente oltre un milione e mezzo di euro.

L'Avviso pubblico, in attuazione della Legge n. 29 e del Piano operativo, ha previsto la presentazione dei Programmi antiviolenza da parte dei Centri antiviolenza regolarmente autorizzati al funzionamento e iscritti nel registro regionale, anche in partenariato con gli enti locali, con le aziende sanitarie locali, con altri enti pubblici, con gli organismi di parità, con i servizi per l'impiego e con le associazioni femminili, iscritte all'albo regionale e operanti nel settore specifico, con le imprese sociali che abbiano tra i propri scopi prevalenti il contrasto alla violenza su donne e minori. I soggetti gestori dei centri antiviolenza, in possesso dei requisiti previsti dalla normativa regionale in materia e coerenti con gli indirizzi nazionali, hanno potuto presentare i programmi antiviolenza agli Ambiti territoriali di riferimento ovvero agli Ambiti con i quali hanno stipulato o sono in procinto di stipulare forme di convenzionamento secondo quanto indicato dalla programmazione regionale, anche per implementare e consolidare le reti territoriali antiviolenza.

Sono 32 gli Ambiti territoriali che hanno aderito ai Programmi presentati dai Centri  e candidato gli stessi  e al finanziamento regionale, così come previsto dall'Avviso.

A seguire l'istruttoria dei Programmi pervenuti e l'ammissione al finanziamento previsto, gli Ambiti territoriali sottoscriveranno apposito disciplinare con la Regione Puglia, assumendo la responsabilità della realizzazione dei Programmi mentre i centri antiviolenza rimangono  soggetti attuatori dei Programmi antiviolenza. A chiusura definitiva del procedimento relativo alle istanze già pervenute, al fine di estendere le opportunità fornite dai Programmi antiviolenza e garantire interventi in favore delle donne vittime di violenza su tutto il territorio regionale, saranno riaperti i termini per la presentazione di Programmi da parte degli Ambiti territoriali che non hanno provveduto entro la scadenza di luglio, fino a concorrenza delle risorse finanziarie residue.

Pubblicato il 27/08/2015