Welfare

Pubblicati gli avvisi per nuove strutture pubbliche e private

Articolo pubblicato più di un anno fa


Sono stati approvati il 7 agosto scorso gli Avvisi pubblici per avviare le procedure di selezione dei progetti di investimenti per nuove strutture e nuovi servizi sociali e sociosanitari in Puglia, promossi sia da soggetti pubblici che da soggetti privati.

Si tratta degli atti dirigenziali n. 367 (Avviso n. 1/2015 per soggetti pubblici) e 368 (avviso n. 2/2015 per soggetti privati) e sono pubblicati sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia del 27 agosto 2015. 

Complessivamente le due procedure di selezione di nuovi progetti di investimento da cofinanziare con i fondi regionali prendono avvio con una dotazione finanziaria pari a quasi 50 milioni di euro, tutti coperti dal FSC 2007-2013 dell'APQ "Benessere e Salute, di cui quasi 16 Meuro per i soggetti pubblici (Comuni, ASP, ASL)  e quasi 34 Meuro per i soggetti privati non profit. A questa dotazione finanziaria iniziale,  si aggiungeranno a breve le risorse FESR dell'Obiettivo Tematico IX del POR Puglia 2014-2020. 

I due Avvisi pubblici recano molte novità, in particolare rispetto alla individuazione di strutture e servizi più prioritari di altri e in relazione ai diversi ambiti territoriali pugliesi e rispetto alla necessità di predisporre un quadro sintetico di indicatori per la valutazione ex ante e in itinere dei progetti, ma anche molti elementi di continuità, sia nelle procedure a sportello che nei contenuti dei formulari da presentare così come nelle tipologie di interventi agevolabili, tutti riconducibili ai servizi già disciplinati dal Reg. R. n. 4/2007 e s.m.i. (ad es. asili nido e servizi per la prima infanzia, centri diurni per minori disabili e anziani, comunità educative per minori, strutture residenziali sociosanitarie, nuovi interventi di cohousing sociale, …). 

In particolare per i soggetti privati è nuova la identificazione delle tipologie dei soggetti beneficiari ammissibili, che devono essere racchiuse nell'ambito della definizione comunitaria dei soggetti non profit, come meglio specificato nell'Avviso n. 2/2015, e i due regimi di aiuto applicati con il regime "de minimis", che per interventi di piccole dimensioni consente un aiuto al massimo pari all'80% del costo totale ammissibile dell'intervento ove ne ricorrano le condizioni di applicabilità, e il nuovo regime in esenzione che per interventi di maggiori dimensioni consente un aiuto al massimo pari al 40% del costo totale ammissibile dell'intervento. 

Tutti i materiali relativi agli Avvisi sono consultabili e scaricabili dal seguente link ( si dovrebbe aprire una pagina da cui rendere scaricabili tutti i file necessari alla predisposizione di una domanda di finanziamento), le procedure di presentazione delle domande di finanziamento saranno supportate da piattaforma informatica (link a http://bandi.pugliasociale.regione.puglia.it), l'assistenza tecnica e le informazioni sugli Avvisi saranno fornite esclusivamente tramite FAQ, Help Desk e posta elettronica, sempre in forma scritta e puntuale. 

Per reperire il bando dei due avvisi e tutti i materiali CLICCATE QUI

I riferimenti unici di posta elettronica sono i seguenti: 

  • per l'Avviso n. 1/2015 per i soggetti pubblici  

investimentipubblici.welfare@regione.puglia.it 

  • per l'Avviso n. 2/2015 per i soggetti privati non profit 

investimentiprivati.welfare@regione.puglia.it

 

Pubblicato il 26/08/2015

In Evidenza