Disabili

Una terrazza sul mare per malati di Sla, il sogno diventa realtà

Articolo pubblicato più di un anno fa

Inaugurata il 3 agosto la terrazza attrezzata per persone con Sla, grazie al sogno di Gaetano e all’impegno infaticabile di amici e di una comunità solidale stretta attorno a questo progetto


Una comunità solidale di oltre 5.000 persone strette attorno a Gaetano, 38 anni e un mucchio di progetti per vivere tutta la sua vita, con tutte le sorprese, belle e brutte che questa vita può riservare, come ritrovarsi, come è accaduto a lui, a combattere con la sclerosi laterale amiotrofica. Ed è proprio da Gaetano che nasce l'idea di una terrazza sul mare adibita per la fruizione di persone affette da Sla nell'estate del 2015. Un modo per godere in estate di momenti di relax, della buona brezza marina, in compagnia delle persone care. Un obiettivo che dalle intenzioni iniziali e dal sogno di un cartello che raffigura stilizzato il mare proprio davanti al suo letto, diventa praticabile perché attorno a Gaetano si stringono gli amici più cari: ingegneri, informatici, fotografi, esperti di comunicazione, commercianti che mettono su con professioniste e ricercatrici in biologia, biotecnologia, economia e giurisprudenza, l'associazione 2HE "Center for human health and environment". Un sogno che, grazie all'impegno infaticabile dei suoi amici e di quanti hanno sposato questa causa, si è tramutato in realtà lo scorso 3 agosto, con l'inaugurazione della terrazza sul lungomare di San Foca, marina di Melendugno che ha sostenuto fortemente il progetto.

L'associazione dal giugno 2014 si propone di sensibilizzare attività di studio e di ricerca scientifica su temi quali salute, ambiente, management, patrimonio storico-artistico e culturale, economia e tanto altro ancora. Ed è l'associazione che inizia a tracciare i binari sui quali ha preso il via il progetto "Tutti al Mare… con chi ci sta e con la Sla!" che ha portato alla realizzazione della terrazza attrezzata sulla costa salentina per ospitare persone affette da Sla o da altre malattie neuro-degenerative, per consentire loro di trascorrere dei momenti di relax vicino al mare in tutta tranquillità e sicurezza, con i propri familiari e con le persone vicine. La terrazza, è fruibile nel periodo estivo, da giugno a settembre, in due fasce orarie, di mattina e di pomeriggio. Ma come realizzarla? Ci hanno pensato amici ed informatici e poi le maestranza: da aprile ad oggi hanno creato un vero e proprio contagio virale sul web (www.ioposso.eu), una comunità virtuale su Facebook che conta già oltre cinquemila like e migliaia di condivisioni. E partono anche numerosissime iniziative: dalla corsa e passeggiata non competitiva e di fitwalking il giorno di Pasquetta a Calimera, paesino della Grecìa salentina in provincia di Lecce dove abita Gaetano, al pomeriggio di solidarietà all'insegna di animazione, musica e sport della domenica successiva a Pasqua, alle mostre, alla raccolta fondi "Ogni petra azza parite" con la gara espositiva di bellissime pietre decorate, agli spettacoli di beneficenza, alle cene, alle aste e tanto altro ancora. Nasce davvero, attorno a questa idea, attorno al progetto della terrazza, una comunità vera, solidale e impegnata nel sostegno di tante fragilità che si incontrano sulla strada.

A dare il benvenuto agli ospiti, all'ingresso della terrazza, una frase di Erri De Luca: "A vederla da questo piccolo punto del tempo sembra una cosa visionaria, ma al mondo solo le cose visionarie, a più alto lievito di sogno, hanno la forza di compiersi". 

Pubblicato il 03/08/2015