Famiglie

Social card, Bari riaprirà il bando

Articolo pubblicato più di un anno fa

Dal Ministero fanno sapere che non c'è certezza sui requisiti di accesso

Delle 12 città destinatarie della prima sperimentazione della social card per persone indigenti, solo 4 (Palermo, Catania, Torino e forse Roma) sono riuscite ad incassare il risultato e quindi ad assegnare le social card ai destinatari. Prova, una volta di più, come tante volte denunciato dal comune di Bari, dell'inadeguatezza dei requisiti di accesso del bando proposto dal ministero. E infatti tra le otto città costrette a riaprire il bando c'è anche la città capoluogo di regione, Bari. Ora l'incertezza riguarda le modalità di riapertura dei termini e dunque non vi è chiarezza sulla possibilità che il bando contenga o meno gli stessi requisiti di accesso previsti in quello originario.


Delle circa 9.500 card affidate alle 10 città giunte al primo traguardo (Napoli, Palermo, Milano, Torino, Bari, Genova, Bologna, Firenze, Venezia e Verona), le graduatorie parlano di circa 4.800 famiglie beneficiarie. Ritardatarie le città di Catania, dove sono state raccolte circa 4.600 domande per 650 card disponibili e Roma. A Bari, invece, le card da distribuire tra i beneficiari sono il 40 per cento delle disponibili: su 800 card finanziate con quasi 3 milioni di euro, le prime graduatorie parlano di 321 beneficiari.

Pubblicato il 16/04/2014