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Stanziati i nuovi fondi per i Buoni servizio

Articolo pubblicato più di un anno fa

Altri 7 milioni di euro che vanno ad aggiungersi ai 20milioni programmati lo scorso anno

Tra le azioni previste nell'Asse III del PO FESR 2007-2013 sono stati finanziati i Buoni Servizio di Conciliazione, per sostenere la domanda di servizi per la prima infanzia e per i minori e gli adolescenti. Al momento dell'attivazione, cioè dal 15 gennaio 2013, ammontava complessivamente a 20 milioni di euro il budget disponibile per i buoni servizio di conciliazione, di cui, 12milioni provenienti da risorse comunitarie (Azione 3.3.1 "Interventi per la conciliazione vita-lavoro" della Linea 3.3 Asse III del PO FESR  2007/2013) e 8milioni di risorse regionali, cioè  2milioni dal FNPS (Fondo nazionale politiche sociali) e 6milioni dalla Intesa Nidi 2010.
A questi fondi iniziali vanno ad aggiungersi ulteriori 7milioni di euro, approvati con delibera di Giunta regionale dello scorso 18 marzo.
Le strutture e i servizi presso cui sono spendibili i buoni di servizio a fronte dell'iscrizione delle famiglie, sono quelle iscritte nel Catalogo dell'offerta dei servizi per la prima infanzia. Il dato aggiornato al 13 marzo 2014 restituisce un chiaro quadro di sintesi: sono n. 276 asili nido, sezioni primavera e centri ludici iscritti al Catalogo pari al 46,9% delle strutture autorizzate al funzionamento; n. 6.625 posti utente in asili nido, sezioni primavera e centri ludici iscritti a catalogo pari al 48,5% dei posti utente autorizzati al funzionamento; n. 3.084 posti utente sono occupati da bambini per i quali la Regione riconosce alla famiglia, e quindi al soggetto gestore, il buono servizio di conciliazione. 
La maggior parte degli Ambiti Territoriali hanno concretamente dato avvio alle procedure per l'erogazione
dei Buoni servizio sottoscrivendo i contratti con le strutture e i servizi iscritti nel Catalogo telematico dell'offerta dei servizi di conciliazione per l'infanzia e l'adolescenza, ai sensi dell'art. 9, comma 5 dell'Avviso pubblico approvato con la determinazione dirigenziale n. 1425/2012, e hanno convalidato le domande per la fruizione dei Buoni servizio, assicurando quindi ai nuclei familiari interessati l'adeguata copertura finanziaria per i Buoni servizio di conciliazione per minori richiesti, fino a concorrere alle somme ad essi assegnate. Di conseguenza, diversi Ambiti Territoriali sono ad oggi impossibilitati a sottoscrivere nuovi contratti di servizio con le strutture che nel frattempo si sono iscritte nel Catalogo telematico dell'offerta ed a convalidare nuove domande per l'accesso ai Buoni servizio di conciliazione presentate dai nuclei familiari. Per far fronte a tale situazione, è stata impegnata l'ulteriore somma di 7milioni di euro da ripartire ed assegnare agli Ambiti Territoriali Sociali non sulla base di indicatori demografici bensì in relazione alla maggiore domanda di Buoni servizio di conciliazione ed alla maggiore offerta di strutture e servizi per l'infanzia e l'adolescenza iscritti nel Catalogo telematico. L'andamento dell'azione è stato costantemente monitorato a cura del competente Servizio Politiche di Benessere Sociale e Pari Opportunità avvalendosi della piattaforma informatica dedicata all'Azione 3.3.1.

Pubblicato il 15/04/2014

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