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L’accordo per l’integrazione delle professioni

Articolo pubblicato più di un anno fa

Vincenzo Gigantelli (Card Puglia): “L’accordo siglato al Forum nasce dalla necessità di interagire con le figure professionali del territorio e dunque con assistenti sociali e fisioterapisti”

Un accordo per promuovere l'integrazione tra le professioni e favorire l'attuazione della riforma del welfare pugliese, 
all'insegna della competenza professionale e di una strategia comune. È quello sottoscritto durante il V Forum nazionale 
per la Non autosufficienza a Bari. 
Promotrice dell'accordo appena siglato, CardPuglia, la Confederazione delle associazioni regionali di Distretto che ha tra 
i suoi scopi quello di promuovere, valorizzare e sostenere i Distretti socio sanitari nella realtà territoriale pugliese. Due le 
categorie finora coinvolte nell'accordo: l'Associazione italiana Fisioterapisti della Regione Puglia (AIFI Puglia) e l'Ordine 
degli Assistenti sociali della Puglia. Nell'accordo, la realizzazione di iniziative comuni per la formazione permanente, la 
promozione di forme di collaborazione didattica. Comune l'intento di arrivare alla definizione di percorsi standard e di 
linee guida per l'esercizio professionale. 
"L'accordo appena siglato – commenta a margine della firma Vincenzo Gigantelli, presidente Card Puglia – nasce dalla 
necessità di interagire con le figure professionali del territorio e dunque con assistenti sociali e fisioterapisti per affermare 
la necessità di una sinergia operativa volta all'affermazione del ruolo professionale, in un'ottica multidisciplinare e 
multiprofessionale". "Con questa intesa – continua Gigantelli – siamo certi di percorrere un unico sentiero culturale, 
operativo e di affermazione delle competenze professionali che, opportunamente coinvolte e rappresentate, possono 
diventare soggetto attivo interlocutore delle istituzioni aziendali e regionali. L'auspicio è che questa intesa produca effetti 
specie nell'affermazione di una nuova dimensione culturale del ruolo delle professioni nel Distretto socio sanitario e più 
in generale sul territorio". 
Della necessità di "armonizzare gli approcci e gli interventi sociosanitari a livello distrettuale in una logica di centralità del 
cittadino, passando attraverso una condivisione di contenuti e modalità tra professionisti differenti" parla anche 
Giuseppe De Robertis, presidente dell'Ordine degli Assistenti sociali della Puglia. "Per gli assistenti sociali – conclude 
De Robertis - sarà un'occasione per ottimizzare e potenziare il prendersi cura della persona nella comunità". Per Michele Cannone, vice presidente di Aifi Puglia, "questo accordo nasce dallo sviluppo di una riabilitazione basata 
sulla progettualità che coinvolge un universo di figure professionali e le famiglie stesse con l'unica mission di migliorare 
le condizioni di salute del paziente e reintegrarlo nel contesto sociale". 
 

Pubblicato il 26/11/2013

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